In spedizione “La Sorgente”

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Riportiamo dal sito Facebook del giornale di Caposele:

“Come accade da 40 anni, negli ultimi giorni dell’anno, si assiste alla frenetica corsa della spedizione postale.
Anche oggi, di ritorno dalle Poste centrali di Avellino, possiamo dire che si concludono, con tale operazione, tutte le fasi del n.93.
Il consueto ringraziamento ai tanti i redattori (oltre 50), a chi raccoglie le notizie, a chi le impagina, a chi ci mette il cuore e l’anima ed infine a chi incolla, verifica, imbusta il tutto, per il viaggio finale, all’indirizzo dei nostri abbonati in Italia e all’estero.
La passione per tutto questo regge ancora e l’entusiasmo dopo il lungo percorso per il n. 93 iniziato circa un mese fa, ci spinge ad aprire, già oggi, la nuova cartella 94.”

Turismo in Sicilia spinto dalle Pro Loco

Riprendiamo dal Comunicato Stampa di UNPLI Sicilia:

Va letto in un contesto di consolidata collaborazione il decreto sulla disciplina delle Pro Loco firmato di recente dall’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo, e che nei prossimi giorni sarà pubblicato sulla Gurs. I contenuti del provvedimento sono stati presentati stamani dall’assessore Barbagallo alla presenza del presidente nazionale delle Pro Loco, il catanese Antonino La Spina, e della responsabile del Servizio Turistico Regionale di Catania, Francesca Paola Gargano; l’incontro si è tenuto presso la sala conferenze di palazzo Esa a Catania, dov’è ospitata anche la sede della Regione, alla presenza dei volontari che prestano il Servizio Civile presso le Pro Loco della Sicilia Orientale. “Gli ultimi dati dell’anno – ha detto Barbagallo –  ci confortano ulteriormente sulla crescita del turismo in Sicilia. Il merito di tali risultati va attribuito a tutti gli operatori del settore”. Barbagallo ha poi proseguito entrando nel merito del decreto che rivede la normativa precedente e la armonizza anche alla luce delle richieste avanzate dalle associazioni di promozione turistica.

“Le Pro Loco sono certamente fra i nostri interlocutori naturali e rappresentano le nostre interfacce sul territorio. Con questo nuovo decreto introduciamo procedure più semplici e più snelle ed anche il riconoscimento del ruolo dell’Unione Nazionale delle Pro Loco (Unpli).  Riorganizziamo le Pro Loco – ha concluso Barbagallo –  per dare ancora più forza al turismo siciliano”. Fra le novità introdotte anche l’assunzione del principio della valenza turistica dei territori che consentirà il riconoscimento delle Pro Loco ove esistano frazioni riconosciute, geograficamente disgiunte e fortemente caratterizzate sotto il profilo turistico: in questi casi potranno essere riconosciute anche più associazioni turistiche Pro Loco nello stesso Comune.   Il provvedimento prevede anche l’autorizzazione all’apertura degli Iat (Ufficio informazione e accoglienza turistica). “Il decreto rappresenta una importante occasione perché accoglie le istanze proposte eliminando le criticità che rallentavano la nostra azione” ha affermato il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina. “Con i nostri volontari – ha continuato – garantiamo accoglienza ed informazione turistica 365 giorni all’anno. Ringraziamo l’assessore per l’importante riconoscimento al mondo delle Pro Loco”. La Spina ha proseguito sottolineando che “come già fatto nel corso dei mesi precedenti, stiamo lavorando ad alcuni eventi che realizzeremo in collaborazione con l’assessorato al Turismo”. Sul fronte delle azioni in programma per il 2017 La Spina ha anticipato che “intendiamo programmare e presentare per tempo alcuni importanti appuntamenti, il primo step sarà mettere a sistema gli innumerevoli eventi legati alla festa di San Giuseppe ed ai riti pasquali”.  In Italia sono oltre 6mila le Pro Loco e circa 600mila i volontari; in Sicilia si contano oltre 280 associazioni di promozione turistica e 20mila volontari.

La conquista

 

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L’Associazione culturale “Incontro, l’Associazione culturale “ObBiettivo Adrano” ,il periodico “Parolibera”, la Pro Loco Adrano, il periodico Bloc Notes , l’Istituto Tecnico Statale “P. Branchina” si pregiano invitare la S. V.  alla presentazione del libro

        La conquista –  in bilico sulla vetta senza nome

il giornalista Franco Liotta dialoga con l’autore  Orazio Longo

L’incontro si terrà  Mercoledì  28 dicembre – ore 17                    

Palazzo dei Bianchi – Piazza Umberto – Adrano (CT)

Caposele da un altro punto di vista

Caposele da un altro punto di vista. Oggi 23 dicembre, alle 18,30 l’appuntamento  con la cronaca della località irpina, come raccontata semestralmente da “La sorgente”, la testata della Pro Loco di Caposele, fondata e diretta, da oltre 40 anni, da Nicola Conforti. Quello che viene presentato oggi, a cura di Alfonso Sturchio, è il n° 93 del giornale.

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Cogliamo l’occasione per fare, come GEPLI, gli auguri di serene Feste a Nicola Conforti (che vedete, nell’immagine, in cima all’albero di Natale), ad Alfonso e a tutti gli altri collaboratori del giornale.

 

Diritto di cronaca

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Riprendiamo dall’editoriale del numero di novembre del Corriere di Garfagnana, scritto dal direttore Italo Galligani, alcuni concetti di utilità generale per i nostri giornali. Scrive Galligani, a proposito di alcune vicende locali che hanno portato a discutere tale tema: “Il diritto di cronaca e di critica è uno dei diritti fondamentali dell’essere umano ed è previsto dall’art. 21 della nostra Costituzione, oltre che dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo e da numerose disposizioni della legislazione europea. Esso si estrinseca nell’estensione più vasta, compresa quella satirica ed ironica, e costituisce una discriminante a condizione che, come afferma in maniera costante la Suprema Corte di Cassazione, rispetti i limiti di verità, continenza e pertinenza. Il primo limite risponde all’esigenza che la notizia pubblicata sia vera, il secondo alla necessità che, nella narrazione del fatto si osservi una serena obiettività, il terzo all’esistenza di un interesse ad informare la collettività di vicende che non siano solo riferibili ad una sfera privata e personale”.

Le Iene ad Adrano

Uscito l’ultimo numero dell’anno di Bloc Notes, periodico della Pro Loco di Adrano. Pagina di copertina doverosamente dedicata al neopresidente nazionale UNPLI Nino La Spina, che ad Adrano è di casa.

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Fra le notizie pubblicate, eccone una curiosa, sulla visita in città di una troupe delle Iene:

Si è sparsa subito la voce che in città erano piombati gli inviati della famosa trasmissione “le iene” di Italia 1(Mediaset) e i commenti si erano estesi a dismisura sulle motivazioni della loro presenza. Solo al momento di andare in onda si è svelato il mistero. Avevano intervistato il Maresciallo dei Carabinieri in pensione Nicolò Moschitta, presidente della Pro Loco di Adrano. L’intervista aveva toccato un delicatissimo settore del traffico illecito di rifiuti ed in particolar modo quello delle scorie radioattive. Infatti in passato il maresciallo Moschitta, che faceva parte di un pool investigativo agli ordini della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, si era occupato di tale fenomeno, portando alla luce un traffico e smaltimento illecito di dette sostanze nei mari di mezzo mondo con il coinvolgimento di capi di stato esteri, faccendieri, organizzazioni criminali, servizi segreti deviati e massoneria, toccando anche alcuni misteri d’Italia quali l’uccisione di Ilaria Alpi ed altro. Il presidente della Pro Loco in passato aveva anche reso dichiarazioni, quale verbalizzante, a due Commissioni Parlamentari d’Inchiesta sul ciclo dei rifiuti.”