Un cartello … nuovo

Riprendiamo dalla newsletter della Pro Ruscio la segnalazione della sostituzione del cartello turistico indicante l’esistenza della Dogana Pontificia a Ruscio, già posto nel 2011 e ormai scolorito.
Non sembrerebbe, di primo acchito, una gran notizia.
Per un piccolo centro, non è così. L’esistenza della Dogana, il recupero del Cippo di Confine n. 499, rendono ora Ruscio il “paese della dogana”, ricollegano la sua piccola storia alla grande storia d’Italia, evidenziandone la sua unicità.

Fontane danzanti

Da ieri “il rubastino” è in edicola, a Ruvo di Puglia, nella città in festa per la Sagra del Fungo Cardoncello, giunta quest’anno alla XIII edizione.
E a una delle attrazioni della Sagra è dedicata la pagina di copertina: le Fontane Danzanti. Magiche combinazioni di giochi d’acqua, fuoco, musica, luci e colori creati magistralmente dal vivo che immergono lo spettatore in un infantile stupore.
Lo spettacolo, che costituirà stasera il gran finale della Sagra, sarà alle ore 20 in piazza Matteotti.

Pranzo di autofinanziamento

Domenica 10 dicembre alle ore 12.30, presso il Ricreatorio Parrocchiale Sant’Ambrogio a Genova Cornigliano, si terrà il pranzo a sostegno de “Il Corniglianese”.
La Pro Loco Cornigliano, che edita il giornale, ricorda che si tratta di una pubblicazione fatta da volontari e che grazie ad inserzionisti e lettori riesce ad essere stampato.
Con 15 euro per il pranzo si potrà aiutare il giornale. Il menù prevede: antipasto misto casalingo, lasagne alla bolognese, arrosto al miele e cannella, patate all’alloro, torte casalinghe, bevande, caffè e limoncino di Sorrento.
Nel pomeriggio seguirà il concerto del Coro Polifonico “Castello Raggio”.

La sagra più attesa, a Ruvo di Puglia

Ecco, in arrivo dalla Pro Loco amica di Ruvo di Puglia, il tanto atteso programma ufficiale della Sagra del Fungo Cardoncello, giunta alla XIII edizione.
Il Fungo Cardoncello, il vino novello, visite guidate, passeggiate naturalistiche, convegni tematici, i piatti tipici della tradizione, spettacoli ed eventi concomitanti sono previsti alla kermesse enogastronomica che, soprattutto negli ultimi anni, ha reso la città uno dei principali poli turistici attrattivi della Puglia.
Tanti i “buoni” motivi per non perdere, sabato 11 e domenica 12 novembre, l’irrinunciabile weekend ruvese con la natura e l’enogastronomia “scelta” e di qualità; non resta che invitare tutti quelli che vorranno partecipare alla Sagra e fare passaparola fra amici.