Domeniche di gusto

Chiuse con buon successo di partecipazione di pubblico le tre domeniche pomeriggio, nella galleria commerciale del Bennet di Caselle, di presentazione di prodotti tipici del territorio.
L’iniziativa, portata avanti grazie a una collaborazione fra Pro Loco di Caselle Torinese e la direzione della Galleria Commerciale del Bennet, ha visto l’offerta, ai visitatori del centro commerciale, di assaggi dei seguenti prodotti:
– domenica 8, il salame di turgia, specialità gastronomica del nostro territorio;
– domenica 15, il melicotto, dolce tipico a base di farina di meliga proposto in collaborazione con la Pro Loco di Pianezza;
– domenica 22, la riproposizione del dolce tipico casellese, il pan gindru, confezionato dalla Pasticceria Castelli di via Cravero, Caselle.
Nelle foto, alcune immagini dello stand allestito nelle tre domeniche, ove è stato lasciato spazio anche alla divulgazione del numero 500 del giornale di Caselle, Cose Nostre, edito dalla Pro Loco.



Festa per i 500 numeri

Festa grande, giovedì 12 ottobre, nella sede della Pro Loco di Caselle Torinese. Oggetto del festeggiamento, il raggiunto traguardo, nel mese di settembre, della cinquecentesima uscita del mensile Cose Nostre, che ha la Pro Loco di Caselle Torinese come editore.
Giovedì 12 era anche, non a caso, la serata dedicata alla piegatura e al confezionamento per la spedizione del numero di ottobre, il numero 501, per l’appunto. Si è colta l’occasione della presenza del gruppo dei volontari “piegatori” per estendere la tradizionale cena, che si svolge ogni mese a fine del lavoro di piegatura, allargando l’invito agli altri collaboratori del giornale (redattori, collaboratori delle varie rubriche, addetti alla pubblicità, ecc) e all’intero direttivo della Pro Loco.
Nelle foto alcune immagini della serata.

A tavola

Il direttore Elis Calegari (a destra) col suo predecessore Gianni Rigodanza

I componenti del direttivo della Pro Loco con le riproduzioni della prima pagina del numero 500 di Cose Nostre

La torta del numero 500.

Orizzonti di parole

Un estratto dall’editoriale del direttore di Cose Nostre, Elis Calegari, in occasione del numero di settembre 2017, il numero 500 nella storia del giornale.

Orizzonti di parole
Come annunciato prima delle agognate vacanze, il numero che stringete tra le mani è il cinquecentesimo della nostra storia, e il raggiungimento di un traguardo che va assolutamente celebrato.
500 uscite, senza mancare mai neppure per un minuto l’appuntamento con edicola e lettori, rappresentano cinque decenni di storia e storie casellesi: piccoli e grandi fatti che per merito di Cose Nostre non saranno mai relegati all’oblio.
Quando cominciammo – anche “un po’ per gioco”, come solevamo dire – molte cose non avremmo neppure potuto ipotizzarle. Che 45 anni, numero dopo numero, pagina dopo pagina, sarebbero passati come un lampo; che alcuni di questi ci avrebbero procurato dolori acutissimi , come quel maledetto 1987, quello che ci strappò Silvio Passera e ci fece accorgere di quanto, da lì in avanti, saremmo stati più soli e quanta responsabilità avrebbe preso a gravare sulle nostre spalle, se si voleva continuare cammino e discorso.
Ora siamo qui e voltandoci anche solo per un attimo possiamo ben dire due cose: questi quarantacinque anni di tutto sanno tranne che di stantio, anzi; il cinquecentesimo numero certifica una carriera ed è bello poter dire d’averla avuta, alla faccia di quelli che nel ’72 dicevano che ci saremmo spenti di lì a poco. Spiacenti, per fortuna e per tanta caparbietà non è andata così.

Cammino che non si discosta e non tradisce affatto le origini: Cose Nostre è stato, è e sarà un giornale libero e indipendente, ed è per questo che vive splendidamente da 45 anni e ha la prua ben orientata verso il futuro.
Anche perché c’è sempre lo stesso propellente a guidarci, e sin dal primo numero: giocare con le parole, e non c’è nulla di più serio e sacro d’un gioco. Per questo Cose Nostre continua a vivere e a perpetuare il suo piccolo grande miracolo.
Ci accompagniamo fedeli da 45 anni , continuiamo, curiosi, a scrutare orizzonti.

Il direttore, Elis Calegari

Da Caselle, Cose Nostre di maggio

E’ in spedizione agli abbonati, e sarà domattina in edicola a Caselle Torinese e Mappano, il numero 497 di COSE NOSTRE.

Una selezione degli articoli su questo numero:

  • Elezioni amministrative 2017 a Caselle. Ultima ora: si inserisce una nuova candidata sindaco, Antonella Martinetto

  • Mappano Comune: pronto il ricorso di Borgaro e Leinì?

  • Corte d’Appello: confermata la condanna all’ex sindaco Giuseppe Marsaglia

  • Piccoli Principi, nuova rubrica dedicata alla scuola
  • Luca Biolatto e la sua personalissima Brexit, per la rubrica Un sorso di futuro

  • C’era una volta un filatoio, per Storie Nostre

  • E Milano ha fatto flop, ora tocca al nostro Salone del Libro

  • L’Italia dei Borghi, per la rubrica Piazze Amiche

  • Toponomatica diabolica nel Torinese, per Cose Piemontesi

  • Smart box, per  Cronache marziane da Caselle

  • Festival del Musical, a maggio al Palatenda
  • A Caselle non c’è nulla di bello?, per la rubrica Pillole per meditare

  • … e tanto altro.

Cose Nostre di aprile

Da ieri, venerdì 14 aprile, è in edicola e in spedizione agli abbonati il numero 496 di COSE NOSTRE.

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Una selezione degli articoli su questo numero:

  • Elezioni amministrative 2017: ancora nodi da sciogliere 
  • Aree ATA, convenzione con AEDES è cosa fatta

  • Il risiko dei megacentri commerciali: c’è spazio per tutti? (l’inchiesta nelle pagine centrali)

  • Mappano Comune, quale consiglio, quale sindaco? 

  • Caselle: fra tampe e tacun, un paese a buche e strisce

  • Collegamenti aeroporto-Torino: nuovi autobus per SADEM

  • Linda Russello, tra musical e conservatorio, per la rubrica Un sorso di futuro

  • La storia del castello di piazza Boschiassi(2° puntata)

  • Un angelo in piscina: giornata in ricordo di Angelo Canella

  • L’esordio della nuova rubrica Spazio in movimento

  • “Passeggiate mappanesi”: un libro di Franco Borsello
  • Tennis club: il torneo Cattolica Assicurazioni Open

La rubrica Piazze Amiche questo mese, in preparazione alla visita che con i giornali delle Pro Loco faremo a Castroreale a giugno, per il 6° convegno GEPLI,  ospita un pezzo dedicato alla recente visita fatta da Vittorio Sgarbi in quella località, da lui definita “capitale di bellezza”.

Sgarbi nel museo parrocchiale commenta la tavola quattrocentesca di Sant’Agata

Cene Nostre edizione n° 45

Ieri sera, presso la sede della Pro Loco di Caselle Torinese, la tradizionale cena annuale che riunisce il folto gruppo dei collaboratori che, con la loro attività di volontariato, consentono ogni mese la puntuale uscita del giornale.
Una ottantina le persone presenti a questa edizione della cena, giunta al suo appuntamento n° 45. E altrettante sono le annate di uscita del giornale. Il clou dei festeggiamenti si avrà a settembre di quest’anno, in occasione dell’uscita del numero 500 di Cose Nostre.
A tutti i collaboratori (redattori, piegatori, ecc.) è stata consegnata una copia dell’annata rilegata 2016.

La torta per i 45 anni di Cose Nostre