Dalla redazione de La Barrozza


Riceviamo dalla redazione de La Barrozza, notiziario quadrimestrale della Pro Ruscio, e puntualmente riportiamo.

“Anche se ormai ogni nuovo numero de “La Barrozza” nasce direttamente digitale, la pubblicazione sul nostro sito avviene con qualche tempo di ritardo dalla distribuzione del numero cartaceo.
Sono lontani i tempi in cui la composizione avveniva lavorando su un bordero’ cartaceo, la raccolta delle immagini stampate su carta fotografica, la battitura degli articoli riprendendoli da fogli vergati a mano. E poi si continuava con la produzione del lucido e retino per il tipografo. Momenti difficilmente dimenticabili da chi li ha direttamente vissuti: la riunione per la predisposizione del successivo numero convocata dal Presidente Vittorio Ottaviani, con tutta la redazione, la raccolta del materiale, la realizzazione su fogli “protocollo” del bordero’, e il coinvolgimento del grande Armando Perilli per la composizione grafica e la realizzazione dei supporti per la stampa. E poi la fase di stampa e il ritiro degli scatoloni per la distribuzione.
Oggi tutto risulta piu’ veloce, all’apparenza piu’ semplice. Ma tutto cio’ che realizza la redazione de “La Barrozza”, Notiziario quadrimestrale, Quaderni di Ruscio e Cronache Moderne, non potrebbe essere senza l’esperienza maturata allora.
Grazie a tutte queste persone abbiamo imparato sul campo tante, tantissime cose.
Questo numero che vi riproponiamo apre con l’evento dei festeggiamenti dei 50 anni della nostra Associazione, svolto poi durante l’estate, come le riprese del documentario che poi grande interesse e curiosita’ hanno destato durante la Cena dei Rusciari.
Interessante la recensione del lavoro di Amedeo Angelini su un ritratto di Donna Francesca Uberti Sebastiani, i ringraziamenti per l’esito delle votazioni per il rinnovo del Consiglio Comunale da parte dei neoeletti tre rusciari (ben tre!) e infine l’annuncio del termine dei lavori alla bella Fonte di Santa Lucia.
Insomma un numero da rileggere!”

PER LEGGERE IL NUMERO O SCARICARLO IN FORMATO PDF :
http://www.proruscio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2938&Itemid=138

Comunità resistenti


La scorsa settimana il primo anniversario dell’inizio delle scosse in un’ampia area a cavallo fra Lazio, Abruzzi, Marche e Umbria.
Fra le tante comunità colpite, una che rientra fra quelle che GEPLI segue per via della presenza di un giornale di Pro Loco. E’ quella di Ruscio, in Umbria, frazione del comune di Monteleone di Spoleto.
La Pro Ruscio, col suo giornale La Barrozza, è in prima linea a guidare la comunità di cui fa parte, poche centinaia di residenti, ma che si moltiplicano d’estate quando tornano, specie da Roma, i rusciari emigrati.
Dopo gli eventi sismici, il rischio concreto del venir meno di queste visite, indispensabili per l’economia locale.
E proprio da Ruscio è partito l’ashtag #quandovogliociritorno, stampato su magliette in vendita per finanziare varie iniziative.
Riprendiamo dal verbale dell’Assemblea Soci della Pro Ruscio, tenutasi in agosto quando è massima la presenza dei soci non residenti, qualche passaggio che testimonia la molteplicità di attività in una comunità “resistente” alle avversità.
“Il Presidente apre l’Assemblea ringraziando quanti hanno contribuito alle attività estive della Associazione e dà la parola al Segretario che relaziona circa le manifestazioni ed attività svolte. Momento di maggiore rilevanza è certamente stato il 14 agosto, data in cui si sono ricordati in una sentita cerimonia i 50 anni dell’Associazione, con la apposizione di apposito Annullo Filatelico Speciale delle Poste Italiane, presentazione del XI Quaderno di Ruscio, avente come oggetto la storia dell’Associazione. La giornata è stata onorata dalla presenza della Banda Comunale e di numerosi ospiti. Per celebrare l’evento è stato posizionato nel “Giardino dei Rusciari nel mondo” il cippo di confine 499 posto tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, fortunosamente rinvenuto abbattuto nei pressi della Miniera di Ruscio. … Altro importante momento aggregativo è stata l’annuale Cena Sociale, intitolata dei Rusciari, organizzata ad un anno esatto dal sisma del 2016. La cena è stata anche oggetto di riprese di un documentario, avendo aderito la Pro Ruscio al progetto #Restart. Comunità resistenti – promosso dall’associazione MenteGlocale con il contributo del #CorecomUmbria, nell’ambito del progetto Tv di Comunità 2017. Buon successo anche per le ricorrenti manifestazioni (Torneo di calcio Valle del Corno, Rusciadi, Torneo Pallavolo, Tennis, Briscolone). Le Rusciadi, anche quest’anno, hanno ottenuto il patrocinio del Coni Umbria che, oltre al dono delle medaglie e una targa di encomio per la nostra Associazione, ha voluto istituire un particolare premio per i più piccoli partecipanti all’evento. Tale premio sarà reiterato nelle prossime edizioni. Si evidenzia, dunque, un buon successo delle manifestazioni e anche una affluenza a Ruscio di villeggianti assolutamente inattesa, stante il grande numero di case inagibili per il sisma, anche se per un periodo di tempo inferiore ai precedenti anni. … Si evidenzia, inoltre, l’ottimo risultato raggiunto con l’adesione all’iniziativa dell’AGESCI “Tra Cielo e Terra”, che ha visto il passaggio e la sosta di numerosi gruppi scout (circa 1.000 presenze) che hanno operato in utilissime opere di piccola manutenzione delle strutture della Associazione (verniciatura panchine, e palizzate, manutenzione Campetto, pulizia e ripristino campo da tennis, verniciatura finestre Caserma CC e parapetti ponti) cui la Pro Ruscio ha contribuito fornendo accoglienza ed assistenza presso l’Asilo di Ruscio. … L’Assemblea ringrazia quanti si sono adoperati per il buon esito delle manifestazioni estive.”
Complimenti ai rusciari e alla Pro Ruscio.

Se rivedemo a Ruscio!

Gli amici della Pro Ruscio sono molto preoccupati per quel che sarà del loro territorio. Gli eventi sismici diventeranno motivo per l’abbandono del paese? I  villeggianti ( i romani …) torneranno la prossima estate?

Riprendiamo dalla newsletter pubblicata ieri dalla Pro Ruscio una poesia di Fabrizio Vannozzi:

Se rivedemo a Ruscio

Sento parla’ l’amici e li paesani Già dicheno che sarà n’estate strana Ruscio..senza li Romani….

preoccupati e m’ po m’pauriti pe via de quell’ evento…. De cui nun vojo manco cita’ er nome ce ricorderebbe lo spavento…..

Ma volevo coje l’occasione pe di na cosa Pe esprime n’concetto che da tempo dentro ar core mio se  posa….

È che quello che’successo nun  c’ha logica ne ragione Vie’ così all’ improviso senza na certa previsione

Nun potemo di st’anno nun partimo nun c’annamo Oppure st’anno  rinunciamo

Nun servirebbe a niente Se nun a rattrista’ li cori e l’animo de la gente

Ma ve lo mmagginate sto posto senza na bicicletta Senza l’amico o l’ amica che sta lì ar campetto che c’aspetta!

Ruscio è forte e l’ha dimostrato Co li rusciari che ogni giorno nun hanno mai mollato

Perché sta tera che c’ha cresciuto e sempre coccolato Merita rispetto…e Amore n’condizionato

Certo che chi c’ha li regazzini ce pensa mille vorte prima de fa bagaji e bagajini

Magari scejenno n’arta destinazione N’attesa che se sistema sta triste situazione

Ma a lasciallo solo e spojo a sto paese Vordi’ dajela vinta a quer nemico maledetto Che rende vane tutte l’attese

Che paura e ansie ha seminato… E solo co l’orgojo e la tigna nostra po’ esse eliminato

Vojo pensa’ positivo lascianno perde er lato negativo

Lavoranno su  la mente che va a quelle giornate dar cielo limpido e splendente

Co quell’ aria fresca de montagna che nun fai artro che dormi’ E di…ao quanno se magna

Inutile sta a ricorda’ quelli che so memorabili momenti Legati pure a certi sentimenti

Ruscio lo conoscemo e tutti quanti noi…..sapemo

N’cominciamo a ragiona’ come se deve A dasse …animo forza e pure coraggio E a facce mpensiero serio

Magari….Pijannose m’po de tempo tra la fine der mese d’ aprile e li primi giorni  de maggio….

Daje….

Fabrizio Vannozzi

Natale solidale

da-ruscio

Riprendiamo dal sito della ProRuscio, per un Natale solidale con le zone terremotate, in questo caso quelle dell’Umbria.

“In questi lunghi mesi, dal terribile 24 agosto, tante sono state le manifestazioni di solidarieta’ e tantissimi sono stati gli aiuti che sono giunti dalle Istituzioni, Aziende ma soprattutto da semplici cittadini. La vera sfida inizia, pero’, ora. L’economia dei nostri territori e’ gia’ stata duramente provata dal continuo e costante spopolamento verso le principali citta’ limitrofe – Spoleto, Perugia, Roma –  dei piu’ giovani e di intere famiglie.

Il terremoto, con le problematiche legate alla sicurezza delle abitazioni e delle strutture produttive, artigianali e agricole, potrebbe risultare un colpo troppo duro da superarsi nell’attuale clima di incertezza e crisi  economica. La fragile economia  dei nostri territori ha bisogno del nostro aiuto che si potra’ concretizzare nell’acquisto dei prodotti tipici locali, vera ricchezza di Monteleone, Ruscio, Trivio e dintorni. Farro DOP, lenticchia, legumi, roveja, formaggi, potranno essere un intelligente, oltre che apprezzatissimo, regalo di Natale per i nostri amici e familiari.

L’Associazione Pro Ruscio ha sempre ricevuto sostegno dalle Aziende del territorio che hanno fattivamente collaborato alla organizzazione di eventi e manifestazioni con contributi economici ed aiuti concreti.  Ora e’ venuto il momento di ricambiare! ”

Di seguito riportiamo i recapiti delle Aziende Agricole produttrici nel territorio del Comune di Monteleone; contattatele e acquistate i loro prodotti. Li garantisce la Pro Ruscio!

Ador srl  info@adoronline.it tel. 333 8549280 Isidoro

Apicoltura Reali, aziendaagricolareali@gmail.com tel. 349 0560454 Luciano

Az. Agr. Dolci Giuseppina, info@farrodimonteleone.it  tel 333 4804764 Domenico

Cicchetti Snc, info@farrocicchetti.it tel. 338 1572646 Elisa

Il pastore di Rescia, ida.reali@coldiretti.it  tel 338 9981214 Ida

Paoletti Giuliana in Cicchetti, info@ilredelfarro.it  tel. 392 9188554 Luca

 

Da “La Barrozza” di Ruscio

La Barrozza di Ruscio entra nel 25simo anno di pubblicazioni. Lo fa con un numero del quadrimestrale che esce nello stesso giorno dell’Incontro Giornali Pro Loco a Pama Campania. La coincidenza non è sfuggita ai nostri amici umbri che, impossibilitati a partecipare all’incontro, ci hanno inviato dei graditi auguri per i lavori del convegno.
Riprendiamo qui il messaggio della redazione che accompagna l’ultimo numero in uscita del quadrimestrale:

“Siamo lieti di pubblicare l’ultimo numero de “La Barrozza”, in concomitanza con il V Incontro Nazionale dei Giornali delle Pro Loco, che si sta tenendo in questi giorni a Palma Campania.
Per motivi organizzativi, la nostra pro loco e il nostro giornale “La Barrozza”, non potrà partecipare ai lavori del convegno. Cio’ con grande rammarico, considerando che, proprio con questo numero de “La Barrozza”, apriamo il venticinquesimo anno di pubblicazioni.
Un particolare augurio di buon lavoro ai colleghi delle altre redazioni, nella certezza che solo condividendo idee, programmi e problematiche, potremo, con i nostri giornali, raccontare la meravigliosa Italia dei piccoli borghi.
Torniamo al nostro nuovo numero che, pubblicato su internet, sara’ recapitato per posta nelle prossime settimane ai Soci che hanno optato per la ricezione del cartaceo.

barrozza 2016-01
Apriamo il venticinquesimo anno di pubblicazioni con un numero quasi “monografico” incentrato sulla Scuola di Ruscio. Il tutto parte dal ritrovamento quasi causale di una fotografia che, gentilmente, Fernanda De Angelis ci ha messo a disposizione… e poi, coinvolgendo tanti amici di Ruscio, siamo riusciti a tratteggiare ricordi ed emozioni di tanto tempo fa. All’amico Stefano Vannozzi un particolare ringraziamento per il prezioso inquadramento storico delle Scuole Rurali.
Un ricordo del caro Remigio da parte dei suoi amici, un messaggio da parte dei Santesi, situazione dell’Asilo di Ruscio e la presentazione del Censimento 2016 della Pro Ruscio. Questo, e qualcosa ancora di piu’, su La Barrozza”.

Una risposta dagli amici di Ruscio

Pubblicato oggi sulla newsletter della Pro Ruscio, editrice del giornale La Barrozza

“Siamo molto lieti di poter accogliere sulle nostre news (per maggiore tempestivita’ rispetto a “La Barrozza” dove per importanza di argomento e rilevanza dell’Autore avrebbe, invece, meritato la pubblicazione) un articolo introduttivo del prossimo Convegno delle Pro Loco editrici di giornali.

Un particolare ringraziamento all’amico Paolo Ribaldone che da ben cinque anni, anima e coordina il gruppo GEPLI. Partecipammo con grande piacere al I Incontro a Caselle Torinese, mentre nei successivi, compresa la prossima edizione a Palma Campania, siamo stati costretti a seguire “da lontano” i lavori congressuali.
Accogliamo l’invito di Paolo a non chiuderci nelle nostre (piccole) realta’, cercando di misurarci anche con altre pro loco, magari acquisendo nuovi spunti e stimoli.

La sfida del nuovo modo di comunicare, cui la digitalizzazione ormai ci sta costringendo, l’abbiamo raccolta. Pur con le nostre limitate forze, abbiamo cercato di portare anche su internet – dapprima con il sito e poi con il profilo facebook –  la nostra voce, per ricordarci e ricordare che Ruscio ci aspetta, dovunque noi siamo. Ripetiamo ormai la celebre frase di Cesare Pavese che e’ diventata quasi la dichiarazione della nostra missione, per tessere ancora, su carta o digitalmente, quel filo rosso di ricordi familiari, tradizioni, piccole e grandi storie, che lega indissolubilmente noi, vicini e lontani, e il nostro avito paese.”

giardino rusciari nel mondo