In bici da Caposele a Ruvo di Puglia e Trani

“Alla scoperta di un Sud inedito lungo la ciclovia dell’Acquedotto Pugliese”, questo il titolo di un articolo pubblicato sull’ultimo numero de La Sorgente, periodico della Pro Loco di Caposele.

Caposele, come noto, è uno degli estremi di partenza dell’acquedotto che disseta la “siticulosa Apulia”, come la definì il poeta Orazio. Acquedotto realizzato con un ciclopico lavoro fra il 1906 e il 1915.

In tempi più recenti, sul tracciato dell’acquedotto, che sfrutta come noto la pendenza naturale fra Irpinia e Puglia, è stata realizzata una ciclovia. In parte ancora da completare.

L’articolo citato racconta dell’avventuroso viaggio, fatto su 5 tappe, da 42 cicloturisti toscani. Partiti da Caposele il 17 maggio, l’ultima sosta fatta nell’accogliente Ruvo di Puglia, dove in un ristorante del centro storico ricavato da un vecchio forno è avvenuta la festosa premiazione per chi si era distinto nel corso del picaresco viaggio. Infine l’ultimo strappo per arrivare a Trani, davanti alla maestosa cattedrale sul mare.

Premi a confronto

Panorama di Pinerolo (TO)

Ad accomunare le due associazioni Pro Loco di Caselle e di Pinerolo, oltre ai due giornali Cose Nostre e il nuovo nato Il Megafono, c’è un’altra iniziativa. Quella del premio annuale a concittadini o associazioni meritevoli.

Nel caso di Pinerolo, il premio si chiama Pinarolium e viene assegnato da molto più tempo del Casellese dell’Anno.

“Pinarolium” fu infatti istituito nel 1972. Il suo Albo d’Oro annovera eroi della Resistenza, pittori, scultori, musicisti, magistrati, politici, editori, musei, associazioni di volontariato, storici, sportivi, vescovi, scienziati, ricercatori, fotografi, eccetera. Centinaia di soggetti, singoli individui o associazioni. Citiamo gli ultimi a ricevere questo riconoscimento, che a Pinerolo, a differenza di Caselle, può essere assegnato a più soggetti. Il Pinarolium 2018, conferito con cerimonia tenutasi il 1 giugno 2019, ha visto così premiati l’eclettico artista Osvaldo Malvizzati, l’atleta pallavolista Maurizia Borri e l’Associazione Italia Nostra – sezione pinerolese “Ettore Serafino”.

Per chiudere, un’altra curiosità. Fra i giornali di Pro Loco facenti parte della comunità GEPLI, altri tre hanno questa consuetudine di premiare annualmente chi si è distinto nella comunità:

– a Lu Monferrato, con “Il Luese dell’anno”, assegnato a gennaio quando cade la festa del patrono San Valerio;

– a Magenta (MI), viene assegnato il San Martino d’Oro;

– infine, a Mortegliano (UD), il Sigillo d’Oro di San Paolo.