Covid-19 e i nostri giornali: Terralba Ieri & Oggi

Il semestrale della Pro Loco di Terralba, unico presente in Sardegna, esce usualmente col primo numero per Pasqua e col secondo per le feste di Natale. Ma quest’anno la brutta sorpresa del Covid-19. Ecco il messaggio ai lettori da parte della redazione:

Quando ormai la rivista era quasi completamente impaginata ecco la tempesta del coronavirus che ha stravolto la vita di tutti noi. Prevista per la settimana pasquale, l’uscita del giornale è stata posticipata con l’augurio che le restrizioni del Governo subissero un allentamento e potessimo riprendere a gestire la quotidianità con una ritrovata serenità.
Al momento che scriviamo non c’è certezza che l’auspicio si trasformi in realtà ma abbiamo deciso di mandare in stampa il giornale pur sapendo delle difficoltà della distribuzione dettate dal possibile protrarsi delle limitazioni di movimento personali e dalla chiusura della maggior parte delle attività commerciali e artigianali del paese.
Troverete la rivista nelle edicole, nella sede della Pro Loco, in decine di negozi convenzionati, ma, purtroppo, non in tutti i soliti punti di diffusione
che comunque potranno offrire la pubblicazione alla riapertura dell’esercizio”.

Nell’immagine di copertina, il costume tradizionale indossato da una modella terralbese durante la B.I.T. (Borsa Internazionale del Turismo) a Milano, a febbraio 2020

Covid-19 e i nostri giornali: La Barrozza

La Barrozza di Pasqua 2020

Puntuale, sabato 11 aprile, vigilia di Pasqua, è uscito il numero primaverile del quadrimestrale della Pro Ruscio. Per la prima volta, nella quasi trentennale storia del giornale, in versione solo elettronica.

Ne riprendiamo la nota che lo presenta agli affezionati lettori.

Sarà una Pasqua differente: la vita del nostro amato paese stravolta dal cosiddetto “distanziamento sociale”, mentre molti oriundi, per la prima volta, quest’anno non potranno trascorrere qualche giorno di vacanza a Ruscio. Per sentirci, però, ancora una comunità, abbiamo pubblicato in solo formato elettronico il primo numero del ventinovesimo anno di pubblicazioni de “La Barrozza”. Per la prima volta nella nostra lunga storia ormai, non potrete avere tra le mani e sentire il fruscio delle pagine sfogliate. Ci dispiace molto, ma purtroppo non vi era altra possibilità. A tutti voi, ovunque voi siate, a Ruscio o lontani dal nostro bel paese, giungano i più affettuosi auguri di una serena Pasqua.
Insieme, ce la faremo!

Per chi volesse scaricare il numero, ecco il link: https://drive.google.com/file/d/1uzbHD1xOTRGfJ5YvcQka3vVHTaH0WLND/view?usp=sharing

Il Tornado ha cambiato direttore

Il numero 734, del 15 febbraio, era ancora firmato da Mauro Mazzocco.

Il numero 735, del 12 marzo, dello sprintoso quindicinale bellunese, vede il subentro come direttore responsabile di Cesare Turra, laureato in giurisprudenza all’università di Padova con master in mediazione dei conflitti, un secondo master universitario in Design dell’offerta turistica, e infine una grande passione per il giornalismo.

Un passaggio di consegne che era stato già preannunciato, e che prelude ad altre novità sul fronte dell’editore, che non dovrebbe più essere la Pro Loco di Fener.

Covid-19 e i nostri giornali: Il nuovo Ezzelino

Copertina del numero di marzo 2020

Coloratissima copertina per il numero di marzo del mensile Il nuovo Ezzelino, edito dalla Pro Loco di Romano d’Ezzelino, provincia di Vicenza.
La copertina è dedicata alla festa del Carnevale dei Ragazzi, l’ultima svoltasi pre-Covid, e, come recita l’editoriale nelle pagine interne del presidente Pro Loco Maurizio Scotton, vuole lanciare in questo particolare momento di emergenza un messaggio di speranza ed allegria.

Questo numero di marzo del mensile “IL Nuovo Ezzelino” è diffuso via Facebook, dato che per il momento non può essere spedito.

Covid-19: rinviato a nuova data l’incontro annuale Gepli

Sarà sempre Assisi la prestigiosa sede ove si terrà l’ incontro 2020 dei giornali editi dalle Pro Loco.

La manifestazione, giunta al suo nono appuntamento, era programmata nel fine settimana del 6 e 7 giugno 2020.

Ora, con l’emergenza Covid-19 in corso, si ritiene opportuno ripianificare l’appuntamento a valle dell’estate, in nuove date che saranno scelte e comunicate appena si sarà certi del ritorno alla normalità.