Il 21 novembre a Palazzo Tursi si è svolto un importante incontro tra il Consorzio Pro Loco Genova,
le Pro Loco cittadine e l’Amministrazione comunale, rappresentata dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora con delega alle Pro Loco Tiziana Beghin. Una quarantina i partecipanti, provenienti da tutta la città.
Il presidente del Consorzio, Enrico Mendace, ha aperto la mattinata con un intervento dedicato al
ruolo delle Pro Loco nel Terzo Settore, ricordando come siano la rete più grande e capillare di associazioni in Italia, con 6.500 realtà attive, 650mila associati e un volume globale pari a 2,1 miliardi di
euro.
«Non solo sagre e momenti conviviali —ha sottolineato Mendace — ma eventi culturali, gestione di servizi, attività di volontariato e assistenza alla comunità»
A Genova c’è la particolarità della presenza di Pro Loco di quartiere, dalla prima nata a Pegli nel
1994 fino alle realtà più recenti. Oggi il Consorzio annovera 14 Pro Loco, presenti in circa
l’80% del territorio comunale, con oltre 3.000 soci, 2 dipendenti e numerosi volontari del servizio civile.
Un riferimento speciale è stato fatto alla Pro Loco Cornigliano, che con la gestione del giornale locale
Il Corniglianese ha distribuito oltre 1,5 milioni di copie negli anni. Una presenza fondamentale per la
vita sociale e informativa del quartiere.