Il Rubastino è tornato

A Ruvo di Puglia “Il rubastino” è tornato in edicola, dopo una pausa causata dall’emergenza Covid.
Un ritorno di fiducia e speranza.
La copertina del nuovo numero è dedicata alla transumanza, antichissima pratica agropastorale di migrazione stagionale del bestiame in terra murgiana.
La transumanza tra le regioni Puglia, Molise e Abruzzo contemplava lo spostamento di quasi un milione di ovini e di altrettante mandrie di vacche: sono tangibile testimonianza oggi di questa ultrasecolare pratica i tratturi, le antiche vie erbose di collegamento tra Puglia e Abruzzo. L’attività della transumanza non è solo storia, ma ha un notevole impatto socio economico e ambientale per la Puglia e per le regioni limitrofe.
Leggere “il rubastino” è un viaggio virtuale tra patrimonio immateriale, antichi mestieri, prodotti enogastronomici, luoghi da scoprire e molto altro ancora.
In questo primo numero del 2020, ci fa sapere il coordinatore editoriale Antonello Olivieri, ovviamente molto spazio è dedicato alla questione Covid; ma non si parla solo di Covid, ma di tanti argomenti che stanno a cuore ai lettori, ruvesi e non.
Ben tornato quindi al Rubastino (e buon compleanno ad Antonello, che proprio oggi compie gli anni!).

 

Cinquant’anni in un calendario

Le più belle copertine del Rubastino 1969-2019

Un anno con “il rubastino”. È l’idea della Pro Loco di Ruvo di Puglia per celebrare cinquant’anni di pubblicazione della rivista. Dodici mesi da trascorrere accompagnati dalle foto di copertina più emblematiche. Risale a marzo 1969 la stampa del primo numero de “il rubastino”. Infatti non è casuale la scelta dell’immagine di copertina dell’almanacco, dedicata al primo numero del giornale. La Pro Loco ha setacciato il suo archivio e ha scelto tredici foto di copertine memorabili, che sono ciascuna una grande storia perché come si dice: “una foto vale più di mille parole”. Un’iniziativa pregevole che coniuga arte e turismo e ci permetterà di cogliere il bello, il meglio della città.

Notizia tratta da Il Rubastino, dicembre 2018

Papa Francesco in Puglia il 20 aprile


Il prossimo 20 aprile, papa Francesco si recherà in visita ad Alessano (Lecce) nella diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, e a Molfetta (Bari), nella diocesi unificata di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, nel 25esimo anniversario della morte di mons. Tonino Bello, già vescovo di quella diocesi, figura impegnatissima sul tema della pace e del disarmo, di cui è in corso la causa di beatificazione.
All’evento è dedicata la copertina del nuovo numero de “il rubastino”, in vendita nelle edicole di Ruvo di Puglia da oggi 29 marzo. La foto, di Cleto Bucci, ritrae il solenne ingresso a Ruvo di Puglia, l’8 dicembre 1982, di don Tonino Bello, in qualità di Vescovo di Ruvo. Ad accoglierlo, in un clima di grande festa e viva emozione, le autorità cittadine, il clero locale e la popolazione ruvese.

Fontane danzanti

Da ieri “il rubastino” è in edicola, a Ruvo di Puglia, nella città in festa per la Sagra del Fungo Cardoncello, giunta quest’anno alla XIII edizione.
E a una delle attrazioni della Sagra è dedicata la pagina di copertina: le Fontane Danzanti. Magiche combinazioni di giochi d’acqua, fuoco, musica, luci e colori creati magistralmente dal vivo che immergono lo spettatore in un infantile stupore.
Lo spettacolo, che costituirà stasera il gran finale della Sagra, sarà alle ore 20 in piazza Matteotti.