A.A.A. Cercasi direttore

A.A.A. Cercasi direttore disperatamente, così titola l’editoriale di Valeria Verri, direttore “uscente” della gloriosa testata di Lu Monferrato, nell’ultimo numero di luglio. Dimissioni, per motivi di famiglia ed impegni di lavoro milanesi, dopo quattro anni passati al timone del giornale.

Scrive Valeria: “Confido che fra Lu e Cuccaro si formerà una nuova squadra di giovani che prenderanno in mano le redini del giornale. Al Pais d’Lu lo leggevano mia nonna, le mie zie, mio padre durante i suoi anni brasiliani, lo legge mia madre che nemmeno è di Lu, lo leggono in Canada, in Argentina, negli Stati Uniti. Insomma è una ricchezza che va salvaguardata. Io ho fatto volentieri da vestale, tenendo il fuoco acceso in questi quattro anni, adesso è il tempo di passare la mano”.

Che succederà adesso? Vedremo nel numero di settembre, che riteniamo sarà firmato da Massimo Brusasco, condirettore responsabile della testata luese.

Novità … al pais d’Lu

Novità, presso la storica testata di Lu Monferrato. Cambio nella figura del direttore della storica testata mensile del piccolo paese monferrino. Cambio tutto al femminile. Ce lo facciamo spiegare dalle parole, sul nuovo sito Facebook del giornale, dal nuovo direttore Valeria Verri:

“Buongiorno a tutti. Mi presento: sono Valeria Verri, il nuovo direttore del giornale. Ho preso il posto di Ilaria Costa, trasferitasi in Lussemburgo con il marito Davide Capra. Entrambi hanno promesso che ci terranno aggiornati sulla loro nuova vita Oltralpe.
Io invece, oltre a occuparmi del giornale (disponibile sia in formato cartaceo, sia in formato digitale) cercherò di tenere aggiornata anche la pagina Facebook del Païs d’Lü. E, ai lettori di questa storica testata, che quest’anno ha compiuto 40 anni, chiederò di esprimere il loro gradimento e anche di segnalarmi notizie che possono esserci sfuggite, o iniziative sul territorio che ritengono meritevoli di essere seguite. Tutti sono potenziali collaboratori del Païs d’Lü.

nuovo-direttoreQuella nella foto sono io, una manciata di anni fa, a Lu, accanto a mio zio Paolo Mazzoglio, mentre fingo di non avere paura delle galline.

Nell’immagine di apertura, la nuova locandina che pubblicizza il giornale.