La “Ragion Gastronomica” al via, a Sant’Omero

Gabriele Di Francesco

Ancora pochi giorni, e poi, sabato 20 luglio 2024, l’avvio della 15° edizione, a Sant’Omero, del convegno “La Ragion Gastronomica”. Un appuntamento culturale di respiro internazionale, grazie alla presenza di studiosi e docenti universitari di diverse nazioni. Sarà la prima edizione dopo la prematura scomparsa, pochi mesi fa, di Gabriele Di Francesco, che del convegno fu il propositore e l’anima organizzativa per tutte le precedenti 14 edizioni. La 15° edizione sarà in suo onore, e fa particolarmente piacere sapere che il testimone della complessa macchina organizzativa è stato assunto dal figlio di Gabriele, Marco Di Francesco, assieme ad Alessandro Porrovecchio.

Il tema centrale del convegno sarà quest’anno la riflessione su cibo e nutrizione, con un’attenzione particolare ai nuovi scenari relativi alle produzioni agroalimentari, ai rapporti tra risorse agricole e geopolitica, sempre nell’ottica della necessaria attenzione alla sostenibilità ambientale, alla salute ed alla qualità della vita.

Come da consolidata formula nelle precedenti edizioni del convegno, pranzo di lavoro e cena sociale sono previsti negli spazi della 43°Sagra del Baccalà, in programma dal 21 al 27 luglio 2024 a cura della Pro Loco di Sant’Omero (Teramo).

 

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La prima sagra dell’anno, a Tiggiano

Pestanache in vendita alla fiera di Sant’Ippazio

E’ probabilmente la prima sagra dell’anno, quella che si festeggia il 18 gennaio a Tiggiano, nel Salento, dedicata alla pestanaca.

Certo, gennaio sotto l’aspetto meteo non è il periodo ideale per una sagra. Ma la sagra è legata al culto di Sant’Ippazio, patrono di Tiggiano, la cui festa cade il 18 gennaio.

Inoltre è in questo mese che il raccolto della pestanaca comincia a rendersi disponibile.
Poichè è probabile che il resto d’Italia non sappia cos’è la pestanaca, occorre spiegare che si tratta di un ortaggio, e cioè di una specie di carota violacea, coltivata solo a Tiggiano e pochi paesi limitrofi.

Riprendiamo dal sito della Pro Loco di Tiggiano un testo che spiega le “peculiarità” della pestanaca.

“La nostra pestanaca (sativa) si coltiva per le sue caratteristiche di polpa dolce e commestibile, viene consumata come ortaggio, cruda o cotta, usata anche come aromatizzante per le vivande di uso quotidiano.
Per la sua coltivazione si consigliano soprattutto terreni ricchi e aerati, cresce bene soprattutto in un terreno ben drenato e calcinato, fertilizzato ad alto contenuto di fosfato, e/o concimato con letame maturo della coltura precedente, il terreno va ripulito dai sassi e di altro materiale e coltivato fino alla profondità di 30/40 centimetri e va tenuto umido ma non eccessivamente. Le piantine si diradano quando sono di 2,5 cm. circa, lasciandone una sola per ogni gruppo.

La Pestanaca, è una pianta che si ibrida facilmente, quindi una delle difficoltà maggiori è quella di produrre una semenza della sua specifica varietà; di fatti la varietà “Sant’Ippazio” è gelosamente prodotta direttamente dai coltivatori e non si trova in commercio, ma dal 2001 la Pro Loco si è impegnata a produrla e a inserirla nel circuito attraverso un rivenditore.”

 

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Era l’ottobre del 1982 …

Era l’ottobre del 1982 quando un gruppo di amici si ritrovò per fondare l’Associazione Pro Loco Tiggiano …

Questo l’incipit dell’articolo a pagina 5 del numero di ottobre di 39° Parallelo, il periodico edito, per l’appunto, dalla Pro Loco salentina, a partire dal 2001.

Quali le iniziative per festeggiare l’importante appuntamento? Entro l’anno, l’attuale direttivo in carica ha programmato un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per festeggiare l’anniversario. Queste inoltre le altre iniziative già note da qui a gennaio: a fine novembre l’assemblea dei soci con il pranzo sociale; il 7 dicembre la pittulata, tipico piatto natalizio tiggianese, il 24 dicembre l’appuntamento con Babbo Natale in persona; la briscolata; infine il 18  gennaio la Sagra della pestanaca.

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La Sagra della Castagna e del Fungo, a Rossana

Puntualmente ogni autunno, la prima domenica di ottobre, si svolge a Rossana la tradizionale Sagra della Castagna e del Fungo. In pochi giorni il paese si trasforma accogliendo i turisti, giunti da ogni dove, per acquistare i rinomati funghi, le castagne e per partecipare al mercatino dei prodotti locali.

Quest’anno siamo giunti all’edizione numero 55.

Durante tutto l’arco della giornata di domenica 2 ottobre, sul palco allestito nella piazza principale si susseguiranno gli spettacoli, mentre si gustano le caldarroste, che i Mundaje instancabilmente cuociono.

Si potrà poi passeggiare per il mercato ed ascoltare la musica dalle band disposte nei principali angoli del paese, oppure partecipare alle mostre allestite negli edifici comunali.

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Cena rinascimentale a Spilimbergo (col Green Pass)

Nella cittadina friulana si svolge, in questo weekend di Ferragosto 2021, l’edizione n° 29 delle Giornate Storiche della Madia. La sera del 15 agosto, il culmine della manifestazione con la Cena rinascimentale in Castello, organizzata dalla Pro Spilimbergo. Quest’anno col tocco di “modernità” dell’obbligo di Green Pass.

Intanto nelle edicole di Spilimbergo è in vendita il numero di agosto de Il Barbacian, la rivista di storia e cultura friulana edita, dal 1963, dalla Pro Loco.

 

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