Il ponte del Ciolo

Una delle attrattive del Salento è sicuramente il Ponte Ciolo. Situato a pochi chilometri da Santa Maria di Leuca,  facilmente raggiungibile seguendo la litoranea adriatica, nel tratto che unisce la marina di Novaglie a Leuca, il ponte sovrasta la scogliera unendo due strapiombi che creano una profonda gravina. Il suo particolare nome è dovuto al termine dialettale “Ciola”, che significa gazza ladra, volatile tipico del Salento che ama nidificare proprio lungo la scogliera del luogo.

Il ponte del Ciolo

Al ponte del Ciolo dedica uno speciale reportage il numero di giugno del 39° Parallelo di Tiggiano, con notizie, interviste e foto inedite. Una lunga disamina storica, con informazioni sia su come fu concepito un ponte così ardito, sia sugli interventi manutentivi che ora dovrebbero essere fatti per garantirne la stabilità.

Le scarpe di Papa Francesco

Il numero di questo mese del 39° Parallelo, il bimestrale di Tiggiano (LE), riporta una notizia curiosa, che volentieri riprendiamo.

Arrivano dall’estremo sud del Salento le scarpe ortopediche per il papa, fatte su misura per il pontefice. Le fornisce un laboratorio ortopedico di Miggiano, dei fratelli Vittorio e Giuseppe Bello. Entrati in contatto col Vaticano, tramite un amico che ci lavora, furono chiamati ad andare personalmente a prendere le misure dei piedi del pontefice. Papa Francesco poi insistette per averli ospiti a pranzo. Invito a pranzo che si ripetè alla consegna delle calzature, che il papa volle pagare come un normale cliente.

Una fornitura che fa onore all’artigianato calzaturiero salentino.

I 70 anni di Dino Meneghin

Nel primo numero di febbraio del Tornado un lungo articolo è dedicato ai 70 anni compiuti, lo scorso 18 gennaio, da Dino Meneghin, il più forte cestista italiano (e forse europeo) di tutti i tempi.

Dino Meneghin è nato a Fener nel 1950, e ci abitò fino ai 6 anni. La sua carriera nella serie A1 italiana, iniziata all’età di sedici anni e terminata a quarantaquattro, è un esempio di longevità agonistica, che lo ha portato addirittura a giocare contro suo figlio Andrea in una partita ufficiale di campionato.

Nel 2008, per iniziativa della Pro Loco di Fener, del giornale Il Tornado e dell’Amministrazione Comunale, è stata conferita a Dino Meneghin la cittadinanza onoraria.

Dino Meneghin

Compleanni 2020

Siamo entrati da pochi giorni nel Nuovo Anno.
Grazie ai dati della nostra anagrafica, questi i principali compleanni che cadranno nel 2020:

70 anni: L’EUGUBINO di Gubbio (PG)

50 anni: PROBLEMI di Castel del Monte (AQ)
40 anni: IL TORNADO di Fener (BL)
25 anni: IL GIORNALE DI BASTIA di Bastia Umbra (PG)
20 anni: DIMENSIONE PRO LOCO di Fontanafredda (PN)
10 anni: QUI TRECENTA di Trecenta (RO)
1 anno: IL MEGAFONO di Pinerolo (TO)

Avete organizzato qualcosa di particolare per festeggiare la ricorrenza? Fatecelo sapere

A Feltre il 23° convegno della stampa alpina

Si è svolto quest’anno nel Veneto, a Feltre, il Convegno Itinerante della Stampa Alpina (spesso indicato con l’acronimo CISA). Tema scelto per il convegno 2019 un fenomeno di cui chiunque si occupi di informazione non può non tener conto: “Social tra opportunità e rischi”.

Si tratta dell’edizione numero 23 di questa manifestazione, che serve come punto d’incontro ed aggiornamento per questa particolare tipologia di editoria periodica, che conta ben 83 testate di Sezione e 104 giornali di Gruppo, oltre alla rivista nazionale “L’Alpino”, stampata in 380.000 copie.

Numeri ben superiori a quelli della editoria di Pro Loco. Questo non ci ha impedito di trarre spunto proprio dal CISA nel proporre tramite GEPLI l’incontro annuale dei nostri giornali, giunto quest’anno alla ottava edizione.

Premi a confronto

Panorama di Pinerolo (TO)

Ad accomunare le due associazioni Pro Loco di Caselle e di Pinerolo, oltre ai due giornali Cose Nostre e il nuovo nato Il Megafono, c’è un’altra iniziativa. Quella del premio annuale a concittadini o associazioni meritevoli.

Nel caso di Pinerolo, il premio si chiama Pinarolium e viene assegnato da molto più tempo del Casellese dell’Anno.

“Pinarolium” fu infatti istituito nel 1972. Il suo Albo d’Oro annovera eroi della Resistenza, pittori, scultori, musicisti, magistrati, politici, editori, musei, associazioni di volontariato, storici, sportivi, vescovi, scienziati, ricercatori, fotografi, eccetera. Centinaia di soggetti, singoli individui o associazioni. Citiamo gli ultimi a ricevere questo riconoscimento, che a Pinerolo, a differenza di Caselle, può essere assegnato a più soggetti. Il Pinarolium 2018, conferito con cerimonia tenutasi il 1 giugno 2019, ha visto così premiati l’eclettico artista Osvaldo Malvizzati, l’atleta pallavolista Maurizia Borri e l’Associazione Italia Nostra – sezione pinerolese “Ettore Serafino”.

Per chiudere, un’altra curiosità. Fra i giornali di Pro Loco facenti parte della comunità GEPLI, altri tre hanno questa consuetudine di premiare annualmente chi si è distinto nella comunità:

– a Lu Monferrato, con “Il Luese dell’anno”, assegnato a gennaio quando cade la festa del patrono San Valerio;

– a Magenta (MI), viene assegnato il San Martino d’Oro;

– infine, a Mortegliano (UD), il Sigillo d’Oro di San Paolo.