Festa a Genova per i 10 anni del mensile Il Corniglianese

Decimo anniversario del mensile il Corniglianese e grande pomeriggio di festa, venerdì 29 aprile, a Villa Bombrini.

I significati della festa sono tantissimi,  a partire dall’unicità di un quartiere di cittadini che ha saputo far maturare e cresce un progetto apparentemente pazzesco: un giornale.  Un giornale (mensile gratuito) che raccontasse il territorio. Evidentemente il Corniglianese c’è riuscito. E si rilancia con un una nuova compagine editoriale, una veste grafica rinnovata e contenuti aggiuntivi di otto pagine, 32 in tutto, che sono state inserite all’interno del periodico che non racconterà solo le notizie del quartiere ma che parlerà di tutta la città (la Pagina della città, è infatti il sottotitolo) e che ha raggiunto il traguardo di oltre un milione e centomila copie distribuite.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Davide Falteri, affermato imprenditore genovese della logistica, che ha deciso di dare il proprio contributo assumendo il ruolo di coeditore del giornale. E se, nell’era digitale, investire nella carta stampata sembra una scelta controcorrente, Falteri ha espresso un pensiero da molti condiviso: “La carta ci permette di riprendere la nostra dimensione nel tempo, ha il fascino antico di poter raccontare quello che succede in un contesto non troppo allargato. Credo nel fascino della carta stampata, abbiamo l’opportunità di focalizzare l’attenzione su quello che leggiamo”.

Il direttore editoriale Riccardo Ottonelli: “L’ingresso di un soggetto privato, coinvolto attraverso progetti sociali ed editoriali condivisi e una scrittura privata che sancisce un chiaro accordo, ha consentito alla Pro Loco, nella sua veste di editore, di accedere a quelle risorse finanziarie necessarie a tirare avanti”. 

Un teatro che riapre dopo 1600 anni

E’ successo a Ferentino.

Dopo ben 1600 anni, il Teatro Romano di Ferentino è stato riaperto al pubblico, per un giorno, per una manifestazione che ha avuto come ospite d’onore Giuliana De Sio, premiata alla carriera.

Questa è la notizia d’apertura dell’ultimo numero di Frintinu Me, bimestrale della Pro Loco di Ferentino.

Per recuperare l’antico Teatro Romano sono in corso lavori, finanziati per 1.500.000 euro.

Gli s’cioss sono tornati

Gli s’cioss sono tornati. Del buon esito del ritorno della Sagra, organizzata dalla Pro Loco di Quero (BL) dal 15 al 18 luglio, riferisce il numero di agosto de Il Tornado. Non è stato facile riprendere dopo il lungo periodo di sospensione, ma con la buona volontà, lo sforzo dei volontari e la consulenza di un ingegnere esperto di sicurezza per l’allestimento degli spazi, tutto è andato per il meglio,

Ma cosa sono questi s’cios? Al di fuori di queste valli, quel termine dialettale è senz’altro completamente sconosciuto. Ma se guardiamo la locandina, la curiosità viene subito soddisfatta: gli s’cios sono le lumache, o chiocciole che dir si voglia.

 

 

A Ferentino nuovo presidente è Luciano Fiorini

Un impegnativo compito quello per Luciano Fiorini: subentrare a un’istituzione come Luigi Sonni, per 49 anni presidente di una Pro Loco importante come quella di Ferentino. Il direttivo dell’associazione, riunitosi per procedere alle nomine resesi necessarie dopo la scomparsa di Sonni, oltre che Luciano Fiorini come presidente, ha nominato Leda Virgili vice-presidente e Pietro Pro cassiere. Una successione nel segno della continuità, dato che Fiorini era già precedentemente vice-presidente.

Fra gli impegni che attendono il direttivo così rinnovato, quello di dare continuità a Frintinu Me, il bimestrale che da tanti anni accompagna la vita dell’associazione.

A Luciano Fiorini e collaboratori gli auguri di tutta la comunità dei giornali proloco.

750: come i carati dell’oro prezioso

750: come i carati dell’oro prezioso, questo il titolo dell’editoriale del Direttore Responsabile Cesare Turra che accompagna il numero 750 delle uscite del quindicinale Il Tornado.

Un giornale che “con la sua perseveranza nell’entrare con discrezione ogni 15 giorni nelle nostre case, ci racconta cosa succede localmente, con lo sguardo aperto anche su quanto accade nel mondo. I suoi articoli, i suoi racconti, le sue curiosità, le poesie condivise, i vecchi proverbi, le lettere dei lettori e le foto prese a prestito dal cassetto dei ricordi dei nostri lettori coprono oltre quarant’anni non solo della nostra vita, ma della nostra storia come comunità”.

Parole che si adattano perfettamente anche alle altre testate del mondo GEPLI.

Siamo al Campanon n° 150

Ad agosto avevamo dato notizia dell’uscita numero 100 del periodico della Sorgente, la testata della Pro Loco irpina di Caposele.

Un altro semestrale, quello edito dalla Pro Loco marchigiana di Sant’Angelo in Vado, è uscito nello stesso mese con un numero bello tondo: “El Campanon” è infatti arrivato all’uscita numero 150. In copertina di questo numero un’incisione ad acquaforte dell’artista vadese Alice Guerra Warks, ispirata alle opere dei grandi maestri di questa tecnica, che erano spesso pubblicate sui primi numeri del giornale.

Di tutti i primi 150 numeri già pubblicati, a partire dal primo, nel 1953, la Pro Loco sta predisponendo la raccolta, che metterà a disposizione dei lettori.