Saluto a Bianca

Lutto a Tiggiano e nella redazione del bimestrale 39° Parallelo per la scomparsa, il 3 aprile scorso, della professoressa Bianca Paris, direttore editoriale della rivista. 

Dal numero di giugno di 39° Parallelo riprendiamo il ricordo che ne fa Ippazio Martella:

SALUTO A BIANCA

Voglio ricordare due date importanti che hanno segnato la vita del giornale: il 1° giugno 2001 data della fondazione e il 3 aprile 2022 giorno in cui il direttore editoriale Bianca Paris ci ha lasciati.

Mi faccio convintamente interprete del pensiero di tutti i componenti della Redazione che nell’arco degli anni si sono avvicendati e hanno avuto l’opportunità di conoscere ed apprezzare Bianca. La sua presenza all’interno del gruppo di lavoro non è stata solo una guida ma all’occorrenza un faro capace di illuminare ombre e lacune originate dalla mancanza di cultura giornalistica e di cultura generale di cui lei possedeva un bagaglio ben colmo. Ringraziamo Bianca per essere stata fra noi e con noi in questa esperienza editoriale. Lei ha sempre desiderato che l’avventura di 39° Parallelo continuasse e noi continueremo con determinazione in questo impegno. La Redazione formula un accorato addio con grande affetto al quale si unisce l’assemblea dei soci della Pro Loco che nel giugno 2012 ha voluto insignirla del titolo di socia onoraria dell’Associazione.

“Sol chi non lascia eredità d’affetti, poca gioia ha dell’urna … (I Sepolcri, di Ugo Foscolo)

Ippazio Martella

Noi di Gepli ci uniamo nel cordoglio agli amici di Tiggiano

 

 

Bici in campagna

Con la bella stagione, le uscite in bicicletta diventano una proposta interessante, specie se abbinate a invitanti “tappe enogastronomiche”. Come questa proposta, per domenica 132 giugno, dalla Pro Loco di Cameri.

Ve la segnaliamo, non tanto per una partecipazione diretta (per chi come noi non è a portata di bici da Cameri), ma come possibile iniziativa da imitare, replicandola nelle nostre rispettive realtà.

Grazie “Nost Pais”

Anche “Nost Pais” era presente alla rassegna. Così, con molta tempestività, il giornale Nost Pais, nella sua uscita di aprile 2022, dà notizia della propria partecipazione al raduno di Caselle dello scorso 2 aprile.

Era senz’altro quella di Rossana (CN) la Pro Loco più piccola, fra quelle intervenute, ma la sua presenza è stata molto gradita.

Nella foto, la consegna della targa ricordo alla delegazione composta da Simone Monge, giovane presidente Pro Loco, e Ivana Bodello, responsabile della Segreteria.

 

 

Scrive l’articolo del giornale: “Da 25 anni ormai – l’anniversario scadrà nel dicembre prossimo- il Nost Pais va in distribuzione tre volte all’anno nelle case dei rossanesi, raggiungendo tanti compaesani residenti fuori paese che lo leggono con attenzione e tanta simpatia”.

Festa a Genova per i 10 anni del mensile Il Corniglianese

Decimo anniversario del mensile il Corniglianese e grande pomeriggio di festa, venerdì 29 aprile, a Villa Bombrini.

I significati della festa sono tantissimi,  a partire dall’unicità di un quartiere di cittadini che ha saputo far maturare e cresce un progetto apparentemente pazzesco: un giornale.  Un giornale (mensile gratuito) che raccontasse il territorio. Evidentemente il Corniglianese c’è riuscito. E si rilancia con un una nuova compagine editoriale, una veste grafica rinnovata e contenuti aggiuntivi di otto pagine, 32 in tutto, che sono state inserite all’interno del periodico che non racconterà solo le notizie del quartiere ma che parlerà di tutta la città (la Pagina della città, è infatti il sottotitolo) e che ha raggiunto il traguardo di oltre un milione e centomila copie distribuite.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Davide Falteri, affermato imprenditore genovese della logistica, che ha deciso di dare il proprio contributo assumendo il ruolo di coeditore del giornale. E se, nell’era digitale, investire nella carta stampata sembra una scelta controcorrente, Falteri ha espresso un pensiero da molti condiviso: “La carta ci permette di riprendere la nostra dimensione nel tempo, ha il fascino antico di poter raccontare quello che succede in un contesto non troppo allargato. Credo nel fascino della carta stampata, abbiamo l’opportunità di focalizzare l’attenzione su quello che leggiamo”.

Il direttore editoriale Riccardo Ottonelli: “L’ingresso di un soggetto privato, coinvolto attraverso progetti sociali ed editoriali condivisi e una scrittura privata che sancisce un chiaro accordo, ha consentito alla Pro Loco, nella sua veste di editore, di accedere a quelle risorse finanziarie necessarie a tirare avanti”. 

Flavio è andato avanti

Flavio è andato avanti, come anche nel Friuli dicono gli alpini.

Flavio Barbina all’Ottavo convegno Gepli, nel giugno 2019

Della sua terra, del Friuli, delle sue tradizioni, della sua storia, della sua gastronomia, Flavio Barbina era innamorato. E sapeva come valorizzarle: lo aveva dimostrato nei suoi anni, dal 2006 al 2012, alla presidenza regionale dell’UNPLI, l’associazione delle Pro Loco.

Della sua Pro Loco, quella della Comunità di Mortegliano, Flavio era stato per trent’anni presidente, dal 1990 al 2020, per poi passare a Presidente onorario nel 2021 e riceverne il massimo riconoscimento, il Sigillo d’Oro di San Paolo.

Altra iniziativa a cui Flavio Barbina teneva molto era il trimestrale della Pro Loco: “L’Ape”, nome della testata che era anche logo e simbolo dell’Associazione.

Grazie a L’Ape, Flavio era entrato da subito nella comunità Gepli, partecipando agli incontri annuali da questa organizzati, a partire da quello a Spilimbergo nel 2013. Memorabile, per la splendida ospitalità, è stato l’Ottavo Incontro, tenutosi proprio a Mortegliano nel giugno 2019, fortemente voluto da Flavio Barbina per festeggiare l’entrata nei 40 anni di esistenza del giornale.

La comunità Gepli è ora vicina al dolore della famiglia (in particolare alla moglie Mara, che abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente, in quelle occasioni) e degli associati della Pro Loco.