Qui Trecenta: cinquantesimo numero

Siamo nel Polesine, provincia di Rovigo.
Il paese si chiama Trecenta, e “Qui Trecenta” è il nome del bimestrale che, a cura della Pro Loco, viene stampato per informare le famiglie su quanto capita, specie nel mondo delle associazioni. La tiratura è di 1500 copie. Il primo numero uscì nel 2010.
In occasione dell’uscita di aprile-maggio, si sono raggiunte le 50 uscite.

Così le commenta il Direttore del giornale Francesco Romani:
“N° 50! Un importante traguardo per il nostro giornalino, che con questa uscita raggiunge la cifra tonda di 50. Sono dunque 100 mesi che camminiamo insieme.
A chi ci legge, a chi ci sostiene e, perché no?, anche a chi ci ostacola, rendendo il nostro lavoro ancor più stimolante, a tutti va il ringraziamento della Redazione di Qui Trecenta.
Lavoriamo con passione, impegno e serietà, sperando di riuscire a soddisfare i nostri lettori e di raggiungere altri traguardi.
Un saluto cordiale a tutti.”

Un augurio di buona continuazione, per i prossimi 50 numeri, da parte di GEPLI.

Perbacco! Notiziario dalle colline medicee

Perbacco!

Si, proprio col punto esclamativo. È il nome di questa testata telematica, attiva dal 2001, regolarmente registrata presso il Tribunale di Prato.
Riportiamo qui di seguito come la Pro Loco di Carmignano la presenta, sul suo sito www.carmignanodivino.prato.it

“La voglia di raccontare on line Carmignano, le sue feste e le sue bellezze nasce poco dopo l’apertura dell’ufficio in piazza Vittorio Emanuele II. Il primo sito strutturato di informazioni turistiche nasce comunque solo nel 2001: l’idea è di Walter Fortini, volontario allora assieme ad altri ragazzi e ragazze presso l’ufficio dell’associazione, il quale ha curato anche testi e programmazione.

In dieci anni le pagine sono cresciute e nel 2011 è stato deciso un corposo restyling: una nuova vesta grafica ma anche un nuovo ‘motore’ e più ‘cavalli’, per ospitare sempre più contributi multimediali ed essere al passo con i tempi nonché capaci di dialogare con le piattaforme di socialnetwork.

Il sito è anche un periodico on line registrato, con il nome di “PerBacco! Notizie dalle colline medicee di Carmignano”.

Liofante: nuova veste grafica

Il Liofante è il periodico della Pro Loco di Colli del Tronto (AP).

Il primo numero uscì nel 1988. Quest’anno si festeggiano quindi i 30 anni. Per l’occasione, la Redazione del Liofante ha pensato di rinnovare la veste grafica del giornale, che ora si presenta come unico foglio in carta lucida. Il nuovo formato, stampato a colori, riesce a dare maggior risalto, rispetto al precedente, alle immagini che corredano gli articoli.
Primo numero ad uscire con la nuova veste quello del bimestre marzo/aprile (qui sotto la pagina di copertina).

Filastrocca

Febbraio 1961. Usciva, a Coreno Ausonio, il primo numero de “La Serra”.

In questo primo numero, in prima pagina, nello spazio di solito dedicato all’editoriale, una simpatica filastrocca, che ricorda i tanti luoghi ove arriverà il giornale, nato anche per tenere i contatti con i corenesi sparsi per il mondo.

Nel convegno Gepli 2018, da poco svoltosi nel Salento, erano presenti per rappresentare La Serra di Coreno Ausonio Pierangelo Tieri e Annamaria Lucciola. E proprio Annamaria ha con perfetta dizione letto la filastrocca, nello spazio del sabato pomeriggio dedicato agli interventi dei vari delegati.

La terrazza affacciata sul lungomare di Leuca, nella sede della Pro Loco

Qui di seguito il testo integrale della filastrocca:

E giro, giro tondo,
La Serra va per il mondo:
arriva tra gl’inglesi,
arriva in Canadà,
nei piccoli paesi
e nelle gran città.

Pensare che dal Maio
arriva nell’Ohio
arriva in Pensilvania,
Newrk, Broccolino,
in Svizzera, in Germania,
a Napoli e a Torino…

E poi non basta ancora!
E’ letta a Baltimora,
è letta in Argentina,
è letta in Westfalia,
letta non è in Cina,
ma è letta in Australia.

La leggono Prefetto
e Capo di Gabinetto;
la legge anche il Questore,
un sacco d’impiegati,
un solo Senatore
e trenta Deputati.

Insomma a farla breve,
col sole o con la neve,
si legge in ogni dove
perché racconta cose
che a tanti sembran nuove
e invece son curiose.

Leggendo i versi miei
LETTOR, tu ti ricrei.
E ciò naturalmente
perché ti fan contento,
Specie s’hai di recente
fatto l’abbonamento.

Il Menestrello

Il convegno Gepli nel Salento

Tiggiano, sabato 26 maggio, ore 9,30. I delegati iscritti al convegno e in arrivo da diverse regioni d’Italia accedono al Palazzo baronale Serafini-Sauli, splendidamente restaurato per diventare sede dell’amministrazione comunale e mostrato con giusto orgoglio agli ospiti in arrivo. Nell’atrio una statua con l’enigmatica figura del Giano bifronte, a ricordare un possibile legame del nome della località con l’antica divinità romana.
Sono arrivati, in questo estremo lembo sudorientale della nostra penisola, i delegati di una quindicina di testate giornalistiche edite da Pro Loco, più un’altra ventina di diversi giornali sono esposti sui tavoli allestiti all’ingresso del convegno. Un campione esaustivo nel rappresentare questa particolare tipologia di editoria periodica, che conta, in tutta Italia, circa 65 testate censite da Gepli, con periodicità che vanno P dal quindicinale al semestrale. Gepli (acronimo per Giornali Editi da Pro Loco d’Italia) è la comunità virtuale presente sul web dal 2012, per iniziativa del giornale Cose Nostre di Caselle Torinese, e che si ritrova una volta all’anno presso una località diversa. Il giornale ospitante questa settima tappa del viaggio Gepli è 39° Parallelo, bimestrale della Pro Loco di Tiggiano.
Aprono i lavori del convegno Massimo Alessio, presidente della Pro Loco di Tiggiano, e Rocco Lauciello, presidente regionale U.N.P.L.I.

L’intervento dell’assessore regionale al Turismo e alla Cultura Loredana Capone

Non limitato ad un solo saluto, il successivo intervento dell’assessore regionale con delega alla cultura e al turismo Loredana Capone, che fornisce un quadro delle linee di sviluppo del turismo in Puglia e del ruolo fondamentale che ha la comunicazione nel sostenerlo; non è un caso che #WeareinPuglia sia l’hashtag territoriale più visto in Italia; importanti gli sforzi, e i fondi stanziati, per destagionalizzare il turismo; questo sforzo di promozione va indirizzato puntando a quella “provincia” italiana che non è stata finora coinvolta (Roma o Firenze o Venezia non hanno bisogno di azioni di promozione); e nei piccoli centri ci sono le pro loco e importante è il loro ruolo per far conoscere cosa capita sul territorio; il turista ora vuole partecipare e adora essere coinvolto. Capone spezza anche una lancia a favore della comunicazione fatta tramite la carta: lo smartphone, che ha ormai spodestato nell’accesso al web PC e tablet, non consente di apprezzare appieno le immagini; la richiesta da parte dei turisti di depliant e mappe cartacee non è per nulla soppiantata dai veicoli digitali. Conclude Loredana Capone, il “profumo della carta” continua ad attrarre i lettori e per i giornali stampati continuerà ad esserci uno spazio.
Tocca quindi alla prima relazione programmata, quella di Gabriele Di Francesco docente di Sociologia presso l’Università di Chieti-Pescara, raccontare del viaggio di Gepli attraverso le precedenti sei tappe, in un’Italia cosiddetta “minore” di cui il professore, testimone e protagonista di questi incontri, propone la sua personale chiave di lettura.
Le due relazioni successive parlano di Italia dei Borghi. Mariella Sclafani di Castroreale (ME) racconta della partecipazione e “quasi vittoria” al concorso Rai Borgo dei Borghi 2018, e dei successivi incrementi esponenziali degli arrivi in paese. Francesco Peroni racconta delle iniziative di un minuscolo borgo umbro, Ruscio, nel comune di Monteleone di Spoleto, per non soccombere ai recenti eventi sismici dell’Italia Centrale.

Foto di gruppo al termine della sessione mattutina, a Tiggiano

Alessandro Distante, direttore de “Il Volantino” di Tricase, richiama l’immagine di Giano bifronte per questi giornali locali, che affondano le loro radici nell’humus della tradizione locale ma devono essere capaci di guardare al futuro delle comunità che rappresentano.
Alfredo Di Giuseppe, editorialista per 39° Parallelo e Il Volantino, si riconosce e condivide appieno i contenuti di altri editoriali, come quelli di Elis Calegari su Cose Nostre di Caselle; stampa locale ma non localista, ove l’accezione “nostre” non è da interpretare come segnale di chiusura su se’ stessi.
La sessione mattutina si chiude con i saluti del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e del sindaco di Tiggiano Ippazio Antonio Morciano.

Per la sessione del pomeriggio ci si sposta a Leuca, presso la splendida sede, affacciata sul lungomare, della Pro Loco di Santa Maria di Leuca.

La terrazza affacciata sul lungomare di Leuca, nella sede della Pro Loco

Il vicepresidente Pier Paolo Galati porge i saluti ai convegnisti e il moderatore Paolo Ribaldone, come Gepli, introduce via via gli interventi programmati. Cominciano Riccardo Milan e Teresa Fiore, per conto rispettivamente di Paese Mio, organo dell’UNPLI Piemonte, e di Pro Loco Puglia, testata condivisa dei comitati regionali pugliese e lucano. Seguono gli interventi di Marco Collina, per Il Liofante della Pro Loco di Colli del Tronto (AP), Pierangelo Tieri e Annamaria Lucciola per La Serra di Coreno Ausonio (FR), Francesco Peroni per La Barrozza di Ruscio (PG), Antonio Ferrara per Il Foglio di Palma Campania (NA), Pasquale Marro per Il Caudino di Cervinara (AV), Domenico Interdonato per Artemisia di Castroreale (ME), Domenico Sammarco per Lu Nuesciu, giornale satirico carnascialesco della Pro Manduria (TA), Antonello Olivieri per Il Rubastino di Ruvo di Puglia, Concetta Chiarello per il giornale padrone di casa 39° Parallelo. Tanti gli spunti emersi, che qui non riportiamo singolarmente per vincoli di spazio. Le conclusioni finali sono affidate ad Angelo Lazzari, già presidente di UNPLI Puglia, che sottolinea come chi produce oggi cultura deve sentirsi “come in trincea”, per cui le attività portate avanti con fatica e sacrificio da questi giornali di Pro Loco meriterebbero un’attenzione e un sostegno da parte della direzione nazionale dell’associazione delle pro loco oggi assenti.

Foto di gruppo al termine della sessione pomeridiana, a Leuca

Per chiudere doveroso da parte di Gepli un ringraziamento per la splendida ospitalità e l’efficiente organizzazione alla Pro Loco e all’amministrazione comunale di Tiggiano, alla Pro Loco di Leuca e all’UNPLI Puglia. Per chi ha avuto l’opportunità di partecipare, i rapporti di amicizia nati da questi incontri e la bellezza dei luoghi visitati sono un plus da coltivare e rinnovare nelle prossime edizioni.

Tappa a Ruscio per la fiaccola di Santa Rita

Dalla newsletter della Pro Ruscio:

“La città di Cascia organizza ogni anno, nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona di Cascia, un gemellaggio di pace con una città italiana o estera che è suggellato dall’accensione presso la località prescelta della Fiaccola della Pace, il cui rientro a Cascia è celebrato la sera del 21 maggio. Il Comitato Cascia per Santa Rita ha contribuito ad arricchire questa iniziativa trasformando il viaggio di ritorno simbolico verso Cascia in un cammino concreto, con delle tappe intermedie in alcune città umbre, e non solo, al fine di estendere il messaggio di pace ad altre comunità.
Quest’anno il gemellaggio e’ stato stretto con la citta’ di Kosice, in Slovacchia, dove nella nuova chiesa dedicata a S. Rita, è stata accesa la Fiaccola della Pace e del Perdono.
Per l’occasione, visti i rapporti di vicinanza ed amicizia con Ruscio e la Pro Ruscio, il Comitato Organizzatore, insieme al presidente Regionale del Coni Umbria Gen. Domenico Ignozza, ha deciso di effettuare un piccolo momento celebrativo anche a Ruscio. Giunta la fiaccola proveniente da Monteleone, verrà spiegato il suo significato, seguirà un piccolo saluto e la donazione di un cero come testimonianza del passaggio della fiaccola e del messaggio.
La cerimonia a Ruscio è prevista oggi, 21 maggio, alle ore 16,30. Un grande onore concesso al nostro piccolo paese, unica frazione ove si effettuera’ una sosta della Fiaccola!”