Concorso Presepi: non solo a Ruvo di Puglia. Da quest’anno anche a Colli del Tronto

A Ruvo di Puglia il concorso per il più bel presepio, con premiazione il giorno della Befana, è una tradizione consolidata.

Da questo Natale, un’altra delle Pro Loco seguite da GEPLI annuncia analoga iniziativa.

Sul numero di Settembre-Ottobre de Il Liofante, il bimestrale della Pro Loco di Colli del Tronto, l’annuncio del lancio di questo concorso, che prevede la consegna dei presepi alla sede della Pro Loco entro il 6 dicembre, ove verrà allestita la mostra per tutto il periodo natalizio. 

 

Sentieri di ferro

17 novembre 2022
Presentato ieri sera in anteprima regionale a #Potenza il documentario “Sentieri di ferro”, prodotto da Digital Lighthouse scritto da Lucia Varasano, diretto dal regista Luca Curto, con la partecipazione dell’attore lucano Rocco Papaleo e del campione italiano di parapendio Aaron Durogati.
Il Presidente regionale Ente #ProLoco #Basilicata Rocco Franciosa nel ringraziare per il gradito invito ha rivolto i complimenti per l’ottimo documentario realizzato rivolgendo un plauso particolare al regista Curto, all’attore lucano Rocco Papaleo e alla curatrice del testo Lucia Varasano da anni impegnata nella promozione turistica e lo sviluppo delle ferrovie dismesse con il progetto “Paesaggi ferroviari lucani per la sostenibilità del territorio e lo sviluppo locale. Un cammino ‘green’ lungo la Lagonegro-Spezzano Albanese – GREEN-WAY”.
L’opera, vincitrice della Stella d’Argento come “Miglior Documentario” al Festival del Cinema Italiano, protagonista al Festival “Visioni Verticali-Ambiente e Territori” in programma a Potenza dal 12 al 19 novembre a “Il Piccolo Teatro” Principe di Piemonte.
L’opera racconta la storia dell’abbandono e della rinascita dell’ex ferrovia Lagonegro-Spezzano Albanese che, dismessa alla fine degli anni ’80 del Novecento, è stata in parte riconvertita come greenway. Girato tra Basilicata e Calabria, è un viaggio lento ed emozionale che, snodandosi lungo la ex ferrovia, conduce alla scoperta di un eccezionale patrimonio naturalistico attraversando il Parco dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese e il Parco del Pollino, la Valle del fiume Noce e del Mercure/Lao, il lago Laudemio e il Sirino, la Riserva naturale Gole del Raganello.
La ferrovia, con le sue peculiari caratteristiche ingegneristiche e infrastrutturali, è il filo verde da cui parte e si dipana il racconto del passato, del presente e del futuro di questa greenway, attingendo a fonti d’archivio, testuali, iconografiche e audiovisive conservate presso la Cineteca Lucana e l’Istituto Luce. L’elemento storico si fonde a quello artistico ed emozionale grazie ai monologhi di Rocco Papaleo che, in un esercizio di memoria personale, narra i ricordi legati alla “ferrovia del suo paese”.
Il tono nostalgico del documentario si alterna al messaggio di rinascita che il campione Aaron Durogati consegna allo spettatore pedalando tra paesaggi mozzafiato.

Era l’ottobre del 1982 …

Era l’ottobre del 1982 quando un gruppo di amici si ritrovò per fondare l’Associazione Pro Loco Tiggiano …

Questo l’incipit dell’articolo a pagina 5 del numero di ottobre di 39° Parallelo, il periodico edito, per l’appunto, dalla Pro Loco salentina, a partire dal 2001.

Quali le iniziative per festeggiare l’importante appuntamento? Entro l’anno, l’attuale direttivo in carica ha programmato un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza per festeggiare l’anniversario. Queste inoltre le altre iniziative già note da qui a gennaio: a fine novembre l’assemblea dei soci con il pranzo sociale; il 7 dicembre la pittulata, tipico piatto natalizio tiggianese, il 24 dicembre l’appuntamento con Babbo Natale in persona; la briscolata; infine il 18  gennaio la Sagra della pestanaca.

Di passaggio a Terralba

E’ stata un’improvvisata, senza molto preavviso, quella di Silvana Menicali, presidente in carica della Pro Loco di Caselle Torinese, e di Gianni Frand, ex presidente e attuale membro del Direttivo, quella fatta alla Pro Loco di Terralba (OR). L’accoglienza è stata comunque splendida.  Pino Diana, presidente della Pro Loco terralbese, che vediamo nella foto con la moglie, hanno mostrato con giusto orgoglio la sede sociale e l’attiguo bel teatro comunale, che ospita molte delle iniziative culturali proposte dall’Associazione, che è anche editrice dell’unica testata giornalistica di matrice prolochese presente nell’isola.

Concorso nazionale di poesia

Il Comune di Coreno Ausonio (FR) invita  a prendere visione sul suo sito del Bando del Concorso Nazionale di Poesia “Per non dimenticare”, nato nel 2010 e giunto quest’anno alla 11° edizione.

La partecipazione è gratuita. La scadenza per la domanda è il 15 ottobre 2022.

Collabora all’iniziativa anche la Pro Loco di Coreno Ausonio “A. Lisi”, che il prossimo 21 novembre festeggerà i 50 anni di attività.

50 anni fa, a Corneliano d’Alba

Così sull’ultimo numero del bimestrale La Chiacchiera , della Pro Loco di Corneliano d’Alba, si ricorda l’avventura editoriale partita 50 anni fa nel piccolo centro del Roero.

E questo è il numero esatto. 50 anni fa iniziava, con una scommessa che ci sembrava azzardata, la nostra avventura. Era una stagione propizia. Le associazioni di volontariato nascevano, almeno nella nostra zona in modo esponenziale. Le Pro Loco e le altre associazioni legate al territorio, ai valori di tutela dello stesso e alle idee di partecipazione si esaltavano nella ricerca di esperienze tuttora ritenute innovative ed emozionali, interrogavano la politica locale, la stimolavano e a volte anche con una sorta di provocazione ricercavano il confronto. Tutto ciò ci faceva sentire protagonisti. Nei nostri paesi mai si sviluppò una estremizzazione della dialettica politica violenta che aveva provocato gli anni di piombo con una deriva confusa e spesso contraddittoria. La provenienza per molti di noi da esperienze legate a contesti umanitari che avevano appoggiato le riforme del periodo (leggi statuto dei lavoratori, diritto di famiglia, referendum sul divorzio, ecc.) e anche le nuove visioni ecclesiastiche legate alle idee progressiste del Concilio Vaticano II, alla chiesa brasiliana con la teoria della liberazione, (e da noi il cardinale Michele Pellegrino con Camminare insieme) ebbero come conseguenza lo sviluppo di un servizio “dal basso”, sentito come “missione” e che ci legava sempre più alle nostre comunità. Un giornale locale a nostro giudizio diventava non solo un momento culturale di ricerca, di documentazione scritta, di memoria visiva, ma una vera necessità politica rappresentativa delle nostre realtà locali.