Ore cruciali per Il Corniglianese

Momenti decisivi questi per la sopravvivenza de Il Corniglianese, il mensile edito dalla Pro Loco di Cornigliano. L’avventura editoriale era partita 6 anni fa, col primo numero ad aprile 2012 e tirature di tutto rispetto per un periodico di Pro Loco, 6.000 copie. Copie in distribuzione gratuita, e costi coperti dalla raccolta pubblicitaria di inserzionisti locali. Raccolta pubblicitaria diventata poi insufficiente, e la sopravvivenza del giornale diventa a rischio.
La pagina di copertina qui a fianco è quella del numero di marzo, uscita solo online, e quindi non stampata.
Il primo aprile un comunicato sul sito Facebook della Pro Loco scrive: “Il Corniglianese sarà leggibile on line in giornata sul nostro sito www.prolococornigliano.it in formato ridotto e privo di pubblicità. Vengono riportate le notizie più importanti che riguardano il nostro quartiere. Noterete che gli spazi pubblicitari sono vuoti e fruibili e attendono sostenitori che ci consentano di riprendere la divulgazione cartacea”.
Nel frattempo avvengono le elezioni di rinnovo del direttivo, il 13 e 14 aprile. Il 16 aprile viene inaugurata la nuova sede, per Pro Loco e giornale. Nella nuova sede, il 19 aprile la riunione del nuovo direttivo che, per quanto riguarda la sopravvivenza del giornale, la pone all’ordine del giorno del prossimo consiglio, il 2 maggio prossimo, col seguente punto all’ordine del giorno:
Decisione in merito a “Il Corniglianese”. Pubblicità e iniziative a sostegno.
Buone sembrano le speranze che questa crisi venga superata e che il giornale dal mese di maggio riprenda le normali pubblicazioni.

Nuovo direttore all’Alpone

Cambio della guardia nella direzione de L’Alpone, il trimestrale della Pro Loco veronese di San Giovanni Ilarione.
A seguito della prematura scomparsa di Delio Vicentini, direttore per 25 anni del giornale, il presidente della Pro Loco Franco Cavazzola ha individuato in Emilio Garon il suo successore.
Nell’ultimo numero del 2017 ecco il riquadro dedicato a ricordare la figura di Delio.

Auguri di buon lavoro a Emilio.

Colli, piccolo cuore di seta


Sabato 21 aprile a Colli del Tronto il presidente della Pro Loco, Marco Collina, ha presentato il programma delle Giornate Bacologiche 2018.
“Siamo il solo museo dedicato al baco da seta di questo territorio che un secolo fa lavorava tutto intorno all’allevamento del prezioso insetto – ha dichiarato Marco Collina. Non solo stiamo facendo ogni sforzo per potenziare il percorso espositivo, ma anche per tessere una rete di contatti con analoghi musei italiani”.
L’iniziativa verrà realizzata in collaborazione con l’Istituto di Storia di Ascoli Piceno e con il Comune di Offida che proporranno delle manifestazioni autonome: infatti il 5 maggio verrà riproposto in Ascoli il tour degli stabilimenti bacologici, “LE RUE DELLA SETA”, che tanto successo ha riscosso lo scorso anno; e il 12 maggio in Offida si terrà a battesimo un’analoga “passeggiata”.

Dopo quasi un secolo , i bachi da seta tornano nella bigattiera Panichi, presso la sede della Pro Loco, dove rimarranno per tutto il tempo necessario affinché compiano il loro ciclo . Con l’occasione, parte l’iniziativa “bussa con i piedi ” ! Venite a visitare i bacolini negli orari di apertura della sede pro loco (tutti i giorni 9/12 – 16/18 escluso sabato pomeriggio e domenica ) e bussate con i piedi perché le mani devono essere impegnate nel portare le foglie di gelso, cibo necessario per i bacolini.

Raccolta 5 per mille: i risultati del 2016

Sono disponibili on line gli elenchi per la destinazione del 5 per mille con i numeri relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi. Le liste degli ammessi e degli esclusi, insieme agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio, sono consultabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “5 per mille”.
Ad accedere al 5 per mille 2016 sono stati circa 49 mila enti, tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, e 8.096 Comuni. Gli elenchi pubblicati sono suddivisi in base alle categorie ammesse: enti del volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche. In testa fra gli enti beneficiari, il mondo del volontariato, con 40.742 enti; a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (7.698), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (418) e quelli che operano nel settore della sanità (108).

Primi per tiratura

Ecco i giornali, nati nel mondo pro loco, con le tirature più elevate:

Magenta Nostra, mensile di Magenta (MI), 11.500 copie
Pro Cittadella, trimestrale di Cittadella (PD), 8.000 copie
Il giornale di Bastia, trimestrale di Bastia Umbra (PG), 8.000 copie
Arcobaleno d’Italia, trimestrale dell’UNPLI nazionale, 7.000 copie
Il Corniglianese, mensile di Cornigliano (GE), 6.000 copie
Terralba Ieri e Oggi, semestrale di Terralba(OR), 6.000 copie
La nuova rusgia, trimestrale di Cameri (NO), 5.000 copie
A20, mensile di Arzano (NA), 4.000 copie