Ci è arrivata segnalazione della presenza di una nuova realtà editoriale prolochista, quella del Giornalino della Pro Loco di Nanto, nel comune di Ponte di Nanto, provincia di Vicenza.
Essa va ad arricchire e confermare una presenza e vivacità, in tema di giornali, delle Pro Loco del Veneto: ne contiamo infatti in quella regione una quindicina, sui circa 60 presenti a livello nazionale. Un’incidenza notevole, che fa ben sperare nella partecipazione all’11esimo incontro GEPLI, in programma a Sanguinetto (VR) il 28 e 29 settembre prossimi.








Il complesso di Cimitile è uno dei più fulgidi esempi d’arte paleocristiana in Europa e sorge sui resti di un’importante necropoli romana, del II e III sec a.C.: comprende sette edifici di culto arricchiti da preziosi mosaici, decorazioni ed affreschi, fra cui una Maddalena Incoronata che ci ricorda le recenti polemiche scatenate dal fortunato romanzo di Dan Brown Il Codice da Vinci. La trasformazione da necropoli pagana a santuario cristiano avvenne in seguito all’edificazione della tomba di San Felice all’interno della necropoli. Il periodo d’oro del santuario si ebbe solo grazie agli sforzi di un prestigioso esponente della classe senatoria romana, divenuto in seguito San Paolino, che lo rese uno dei principali centri della cristianità. Paolino, devotissimo a San Felice, decise di dedicare la propria vita e le proprie risorse alla glorificazione del santo, facendo restaurare gli edifici preesistenti e costruire una nuova basilica ed alloggi per i pellegrini. Da allora, nel corso dei secoli, il santuario continuò ad attirare fedeli da ogni parte del mondo; persino Papa Giovanni Paolo II volle visitarlo, in occasione del Giubileo del 2000.