Atheste: quest’anno saranno 65 anni

Atheste , periodico edito dalla Pro Loco di Este (PD), è la testata di pro loco che può vantare maggiore anzianità in Veneto, e fra le prime cinque a livello nazionale per anzianità di pubblicazione. Si capisce quindi la giusta preoccupazione, nella pro loco euganea, che questo patrimonio di “vita cittadina” non vada perso e sia conservato al meglio. E’ stato pertanto avviato, ed è attualmente in corso, il non banale lavoro di catalogazione digitale dei numeri usciti dal 1957 ad oggi. Il lavoro è portato avanti da tre “volenterosi” volontari (scusate il banale gioco di parole), che si ritrovano settimanalmente nella sede di Piazza Maggiore dell’associazione. Per ogni articolo, vengono caricati nel database titolo, autore ed argomenti. La categorizzazione non è, come si può immaginare, un passaggio facile, e comporta una veloce lettura del pezzo, a cui segue un confronto fra i tre incaricati, non per nulla scelti di età diverse.

Non resta che augurare un “buon lavoro”.

 

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Una spiacevole vicenda

Una spiacevole vicenda, quella che si sta vivendo ad Este. Una guerra nata all’interno di una Pro Loco di grandi tradizioni, quella di Este, che dal 1980 opera per la promozione della cittadina padovana e del suo territorio. Una guerra intestina, che ha portato alla paradossale situazione di avere due associazioni in competizione per strapparsi soci e denominazione.

Racconta la vicenda un Comunicato Stampa pubblicato sull’ultimo numero di Atheste, la gloriosa testata (prima uscita nel 1957) della Pro Este, quella originale.

“Noi siamo l’unica Pro Loco di Este iscritta all’Albo Regionale UNPLI” dice la prima. La seconda, che si presenta col nome Nuova Pro Loco Este 2020, replica: “Abbiamo rilevato un vuoto: quello di un soggetto che si impegni nella promozione di Este e del suo territorio”.

Il rinnovo delle cariche, avvenuto nel corso del 2019, ha avuto un iter travagliato, con un risultato che è stato boicottato da una parte dei soci, che hanno dato il via alla scissione motivandola con l’accusa di una presunta violazione dello statuto associativo. Accusa respinta al mittente, come pure quella di un mancato impegno nella promozione del patrimonio culturale e storico di Este. Prosegue il Comitato Stampa della Pro Este, quella doc: “Il successo degli eventi che abbiamo realizzato è la migliore difesa di fronte a queste critiche strumentali, che però vogliamo denunciare con fermezza perchè offensive nei confronti di quei volontari che hanno scelto di spendere il loro tempo prezioso al servizio della comunità”.

 

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Atheste riparte

Atheste riparte. La storica testata della Pro Loco di Este viene rilanciata dal nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione, eletto a giugno scorso. Presidente è la dott.sa Lisa Celeghin, che subentra al professore Bruno Businarolo nella guida di una Pro Loco nata nel lontano 1956 come S.I.T. (Società Incremento Turistico). Di un anno dopo la nascita del giornale, che nel 2017 può quindi festeggiare i 60 anni di età.

Lisa CeleghinLisa Celeghin

Nel numero unico 2016 del giornale della cittadina euganea, l’editoriale titola “Ateste o Atheste? Tradizione bipartisan di un toponimo”. Come spiega Lisa Celeghin “Nella nostra prima edizione ripartiamo dalle nostre origini, indagando sul nome dell’editoriale, e con un sottile e intrigante ragionamento filologico, oltre a riaffermare le ragioni del nostro trasporto per l’Associazione, ripercorriamo la storia di un uso forse improprio, ma ormai molto radicato del termine.”

Aspettiamo quindi i nuovi numeri del 2017, soddisfatti, come GEPLI, per il rilancio di un decano fra i nostri giornali.

 

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