Rossana, una sagra di successo

Grande successo, domenica 7 ottobre, per la 53° edizione della Sagra della Castagna e del Fungo di Rossana (CN). Le previsioni meteo, inizialmente minacciose, si sono poi rivelate non così sfavorevoli, e non è mancato quindi il bagno di folla per l’intera giornata.
In giro per il paese le tradizionali maschere rossanesi, il Bulerè e la Bela Barutera.
Durante il pranzo al Palasagra i volontari della Pro Loco hanno servito centinaia di porzioni di polenta e funghi, mentre nella piazza del paese sono stati distribuiti quintali di caldarroste.
Grande successo per tutti gli spettacoli musicali e danzanti svoltisi durante la giornata di festa e per le mostre fotografiche, pittoriche e micologiche, allestite per le vie del paese.
Complimenti quindi in particolare ai volontari della pro loco, coordinati dal giovane presidente Paolo Civalleri. Era ovviamente presente, in quanto rossanese, il presidente regionale UNPLI, nonchè vicepresidente nazionale, Giuliano Degiovanni.
Lo vediamo nella foto sottostante, assieme ad altri protagonisti della giornata di festa.




Il giorno delle matasse

Il giorno delle matasse era ieri, giovedi 9 agosto. Come da tradizione, nel borgo irpino di Caposele.
La Sagra delle Matasse celebra la particolare pasta fatta in casa dalle massaie del paese,con farina di semola di grano duro e grano tenero. Le matasse si presentano sotto forma di filamenti, di spessore e lunghezza variabili, servite con un soffritto di ceci, aglio e peperoni essiccati.

Non sono mancate, però, altre tipicità locali e, ovviamente, del buon aglianico.
Organizzatrice della Sagra la Pro Loco di Caposele, che noi conosciamo per via della testata giornalistica La Sorgente.

Gorgonzola … a Cameri


31 edizione della Sagra della Gorgonzola, il prossimo fine settimana del 26/27 maggio 2018 a Cameri (No).

Ecco l’appetitoso programma per le Pro Loco ospiti:
– Accoglienza presso Latteria Sociale di Cameri
– Visita guidata dello stabilimento di produzione
– Aperitivo
– Pranzo alla Sagra del Gorgonzola

Menù:
Antipasto Tricolore
Tris di primi al Gorgonzola
Arrosto alla crema di Gorgonzola
Gli Erborinati dlà Lataria da Cambra Dolce – Caffè – Ammazza Caffè

Organizzazione
Latteria Sociale di Cameri Str.da per Novara, 67
Rione Cavallo Via Novara, 47
Pro Loco di Cameri P.za Dante, 25 Cameri

Per ulteriori informazioni:
proloco.cameri@gmail.com 339 8197315

La sagra più attesa, a Ruvo di Puglia

Ecco, in arrivo dalla Pro Loco amica di Ruvo di Puglia, il tanto atteso programma ufficiale della Sagra del Fungo Cardoncello, giunta alla XIII edizione.
Il Fungo Cardoncello, il vino novello, visite guidate, passeggiate naturalistiche, convegni tematici, i piatti tipici della tradizione, spettacoli ed eventi concomitanti sono previsti alla kermesse enogastronomica che, soprattutto negli ultimi anni, ha reso la città uno dei principali poli turistici attrattivi della Puglia.
Tanti i “buoni” motivi per non perdere, sabato 11 e domenica 12 novembre, l’irrinunciabile weekend ruvese con la natura e l’enogastronomia “scelta” e di qualità; non resta che invitare tutti quelli che vorranno partecipare alla Sagra e fare passaparola fra amici.

Con castagne e funghi, festa a Rossana

“Al via la 52esima sagra – come mantenersi genuini ed originali” così titola l’editoriale dell’ultimo numero di Nost Pais, il notiziario periodico della Pro Loco di Rossana, uscito nell’immediata vigilia dell’edizione 2017 della “Sagra della castagna e del fungo”.
Grande successo di pubblico ha avuto questa festa svoltasi, come da tradizione, nel primo weekend di ottobre nella località cuneese, posta alla confluenza delle valli Varaita e Maira.
Il meteo, tipicamente autunnale, ha fatto da cornice ai tanti eventi previsti dal programma della manifestazione, organizzata, come sempre, dalla locale Pro loco in collaborazione con il Comune.
Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti molti esponenti politici, in rappresentanza delle istituzioni locali. Non poteva inoltre mancare, alla festa del suo paese, Giuliano Degiovanni, presidente UNPLI Piemonte e vicepresidente UNPLI nazionale.
Nella fotogallery alcuni dei momenti della kermesse (foto di Mario Piovano e Marzio Salvatico).









La prima sagra dell’anno, a Tiggiano

E’ probabilmente la prima sagra dell’anno, quella che si festeggia il 18 gennaio a Tiggiano, nel Salento, dedicata alla pestanaca.
Certo, gennaio sotto l’aspetto meteo non è il periodo ideale per una sagra. Ma la sagra è legata al culto di Sant’Ippazio, patrono di Tiggiano, la cui festa cade il 18 gennaio. Inoltre è in questo mese che il raccolto della pestanaca comincia a rendersi disponibile.
Poichè è probabile che il resto d’Italia non sappia cos’è la pestanaca, occorre spiegare che si tratta di un ortaggio, e cioè di una specie di carota violacea, coltivata solo a Tiggiano e pochi paesi limitrofi.

sagra pestanaca

Riprendiamo dal sito della Pro Loco di Tiggiano un testo che spiega le “peculiarità” della pestanaca.

“La nostra pestanaca (sativa) si coltiva per le sue caratteristiche di polpa dolce e commestibile, viene consumata come ortaggio, cruda o cotta, usata anche come aromatizzante per le vivande di uso quotidiano.
Per la sua coltivazione si consigliano soprattutto terreni ricchi e aerati, cresce bene soprattutto in un terreno ben drenato e calcinato, fertilizzato ad alto contenuto di fosfato, e/o concimato con letame maturo della coltura precedente, il terreno va ripulito dai sassi e di altro materiale e coltivato fino alla profondità di 30/40 centimetri e va tenuto umido ma non eccessivamente. Le piantine si diradano quando sono di 2,5 cm. circa, lasciandone una sola per ogni gruppo. Eliminare le erbe infestanti e pacciamare con torba o paglia quasi polverizzata, per consentire ai fittoni di rimanere morbidi e teneri, per evitare che si spacchino, se il tempo è asciutto.
La Pestanaca, è una pianta che si ibrida facilmente, quindi una delle difficoltà maggiori è quella di produrre una semenza della sua specifica varietà, di fatti la varietà (Sant’Ippazio) è gelosamente prodotta direttamente dai coltivatori e non si trova in commercio, ma dal 2001 la Pro Loco si è impegnata a produrla e a inserirla nel circuito attraverso un rivenditore. La Camera di Commercio di Lecce ha annoverato la pestanaca giallo-viola de Santu Pati tra i prodotti tipici salentini, anche l’Università di Lecce ha avviato una ricerca per definire le sue proprietà.
Le ricerche fin qui effettuate ci ha convinti che la nostra pestanaca, si distingue nella sua varietà per caratteristiche botaniche e qualità orticole, quindi l’abbiamo voluto denominarla Pestanaca (Carota) lunga, giallo-viola di Sant’Ippazaio.
La pastinaca è particolarmente legata a Tiggiano, dove, nella ricorrenza del Patrono Sant’Ippazio, il devoto, non manca di comprare il mazzo di Pestanache “da regalare alla sua …” che, insieme alle sciscule (sciscele) e/o ai datteri fanno riferimento all’apparato genitale maschile, del quale il Santo Patrono ne è il protettore. Riteniamo che la popolarità e la storia della Pestanaca ha uno stretto legame con Tiggiano e il suo Patrono, la troviamo radicata nella cultura locale Pagana-Religiosa del passato, dove alcune credenze popolari le attribuiscono simbolicamente qualità di virilità e fertilità.
Il fatto che tale ortaggio raggiunga il pieno della maturazione nel periodo di gennaio è solo una ragione, l’altra va ricercata nella sua stessa natura, che la rende un prodotto di “nicchia “. Variante della più comune carota dà il meglio di sé solo in questa zona, esige una particolare preparazione del terreno ma anche sapienza antica nella coltivazione. Ma cos’ha di tanto particolare la pestanaca? Un sapore inimitabile capace di fondere tenera dolcezza in un gusto spiccato.
Conosciuta fin dall’antichità, apprezzata nella civiltà pagana per le sue virtù di fertilità e virilità (di qui l’allusiva lettura della sua forma) essa è ancora oggi molto ricercata per le sue qualità organolettiche.
La Pro Loco sensibile a tutte le espressioni tipiche delle culture locali, ha promosso in onore della pestanaca una sagra al duplice scopo di valorizzare e promuoverne l’immagine.”