Ruvo sotterranea: scoprire la città dal basso

Vi incuriosiscono i tesori archeologici?
A Ruvo di Puglia è possibile visitarli.
Venerdì 29 giugno, ore 19.00, Ruvo di Puglia Sotterranea: un tour guidato nelle fondamenta della città: dalle terme romane all’ipogeo della Cattedrale
Unisciti al gruppo e guarda la città da un’altra prospettiva.

Molti di noi, che siano turisti o meno, non immaginano che sotto i propri piedi si cela una città nascosta. Una Ruvo di Puglia archeologica ricca di storie e di tesori che affonda le radici indietro nel tempo.
Se la Ruvo di Puglia a cielo aperto offre tante attrazioni e bellezze da vedere e visitare tra cui importanti musei, chiese, palazzi e molto altro ancora, quella sotterranea non è da meno e potrà raccontarvi episodi meno conosciuti, ma altrettanto interessanti. Che ne dite di un viaggio a qualche metro di profondità nei sotterranei per conoscere Ruvo di Puglia da una prospettiva nuova ed inedita?
Venerdì 29 giugno con partenza alle ore 19:00 la Pro Loco UNPLI Ruvo di Puglia promuove un tour guidato alla scoperta della città vista dal sottosuolo: l’ipogeo della Cattedrale e la Grotta di San Cleto.
Scendendo qualche metro sotto il pavimento della Cattedrale è possibile notare una straordinaria successione stratigrafica con significativi resti delle strutture precedenti: tracce di una domus romana ed i resti di pilastri circolari e cruciformi di una chiesa Altomedievale.
Invece il succorpo della Chiesa del Purgatorio si compone di due livelli sotto il piano di calpestio. Il primo livello ospita le emergenze archeologiche relative prevalentemente ad un impianto termale romano con i connessi locali tecnici; al secondo piano interrato si ammira la cisterna denominata “Grotta di San Cleto” in quanto, secondo la tradizione, era il rifugio dei primi cristiani ruvesi.
Luoghi unici, aperti in esclusiva, dove è possibile scoprire le bellezza nascosta della Città.
Insomma, se volete scoprire un’altra faccia di questa bellissima città, non perdetevi questo viaggio nei suoi sotterranei.
L’iniziativa rientra nell’ambito degli interventi a sostegno della qualificazione e del potenziamento del servizio di informazione degli Info-Point turistici dei comuni che aderiscono alla rete regionale, finanziati dall’Assessorato al Turismo della Regione Puglia per il Piano Strategico del turismo, Puglia 365, in sinergia con l’Assessorato al Turismo della Città di Ruvo di Puglia e l’Associazione Pro Loco.
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Informazioni Pratiche: il tour è gratuito, consentito fino a 25 persone; la prenotazione è obbligatoria presso l’Info Point Ruvo di Puglia della Pro Loco in via V. Veneto, 44/48, telefonando allo 080.3615419 o 080.3628428 (dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 20:00); il punto di ritrovo è in antistanza l’Info Point 15 minuti prima dell’inizio della visita guidata.

Sagre sicure: dal Prefetto Gabrielli presto un Vademecum


Una delegazione dell’UNPLI Piemonte, guidata dal presidente regionale (e vicepresidente nazionale) Giuliano Degiovanni, ha avuto un incontro a Roma lo scorso 14 giugno con il Prefetto Gabrielli. Scopo dell’incontro, a cui hanno partecipato numerosi parlamentari e politici del cuneese, le problematiche di applicazione delle nuove norme di sicurezza alle feste e sagre di paese.
“Sono soddisfatto per l’incontro che abbiamo avuto e per aver compreso che il prefetto Gabrielli ci tiene molto alla difesa della cultura locale e alla sicurezza dei cittadini che debbono poter far festa in serenità. La nostra Unpli è una Unione che sa affrontare le problematiche cercando di organizzare al meglio quelle collaborazioni necessarie con le autorità preposte. Credo anche che sia emersa in modo chiaro la necessità di semplificare le procedure continuando a promuovere i valori dei nostri territori”. Questo in sintesi il commento del Presidente dell’UNPLI del Piemonte. Il capo della Polizia, Prefetto Gabrielli, ha ascoltato e si è espresso con autorevolezza sino ad arrivare a proporre un Vademecum che semplifichi la interpretazione delle nuove norme di sicurezza che vengono imposte alle sagre ed alle feste di paese.
Così conclude Degiovanni: “Ottima è stata la sinergia tra i parlamentari della provincia di Cuneo: i deputati Monica Ciaburro, Flavio Gastaldi, Enrico Costa e Guido Crosetto, l’eurodeputato Alberto Cirio, il senatore Giorgio Bergesio, il senatore Marco Perosino e il vice Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Francesco Graglia. Come Unpli sappiamo di poter contare sulla passione di tanti eletti con i voti anche dei cittadini che animano la cultura locale. Rileggere i nostri eventi alla luce del Vademecum Gabrielli sarà un’occasione di maggior coesione sociale.”

Qui Trecenta: cinquantesimo numero

Siamo nel Polesine, provincia di Rovigo.
Il paese si chiama Trecenta, e “Qui Trecenta” è il nome del bimestrale che, a cura della Pro Loco, viene stampato per informare le famiglie su quanto capita, specie nel mondo delle associazioni. La tiratura è di 1500 copie. Il primo numero uscì nel 2010.
In occasione dell’uscita di aprile-maggio, si sono raggiunte le 50 uscite.

Così le commenta il Direttore del giornale Francesco Romani:
“N° 50! Un importante traguardo per il nostro giornalino, che con questa uscita raggiunge la cifra tonda di 50. Sono dunque 100 mesi che camminiamo insieme.
A chi ci legge, a chi ci sostiene e, perché no?, anche a chi ci ostacola, rendendo il nostro lavoro ancor più stimolante, a tutti va il ringraziamento della Redazione di Qui Trecenta.
Lavoriamo con passione, impegno e serietà, sperando di riuscire a soddisfare i nostri lettori e di raggiungere altri traguardi.
Un saluto cordiale a tutti.”

Un augurio di buona continuazione, per i prossimi 50 numeri, da parte di GEPLI.

Perbacco! Notiziario dalle colline medicee

Perbacco!

Si, proprio col punto esclamativo. È il nome di questa testata telematica, attiva dal 2001, regolarmente registrata presso il Tribunale di Prato.
Riportiamo qui di seguito come la Pro Loco di Carmignano la presenta, sul suo sito www.carmignanodivino.prato.it

“La voglia di raccontare on line Carmignano, le sue feste e le sue bellezze nasce poco dopo l’apertura dell’ufficio in piazza Vittorio Emanuele II. Il primo sito strutturato di informazioni turistiche nasce comunque solo nel 2001: l’idea è di Walter Fortini, volontario allora assieme ad altri ragazzi e ragazze presso l’ufficio dell’associazione, il quale ha curato anche testi e programmazione.

In dieci anni le pagine sono cresciute e nel 2011 è stato deciso un corposo restyling: una nuova vesta grafica ma anche un nuovo ‘motore’ e più ‘cavalli’, per ospitare sempre più contributi multimediali ed essere al passo con i tempi nonché capaci di dialogare con le piattaforme di socialnetwork.

Il sito è anche un periodico on line registrato, con il nome di “PerBacco! Notizie dalle colline medicee di Carmignano”.

Liofante: nuova veste grafica

Il Liofante è il periodico della Pro Loco di Colli del Tronto (AP).

Il primo numero uscì nel 1988. Quest’anno si festeggiano quindi i 30 anni. Per l’occasione, la Redazione del Liofante ha pensato di rinnovare la veste grafica del giornale, che ora si presenta come unico foglio in carta lucida. Il nuovo formato, stampato a colori, riesce a dare maggior risalto, rispetto al precedente, alle immagini che corredano gli articoli.
Primo numero ad uscire con la nuova veste quello del bimestre marzo/aprile (qui sotto la pagina di copertina).

Filastrocca

Febbraio 1961. Usciva, a Coreno Ausonio, il primo numero de “La Serra”.

In questo primo numero, in prima pagina, nello spazio di solito dedicato all’editoriale, una simpatica filastrocca, che ricorda i tanti luoghi ove arriverà il giornale, nato anche per tenere i contatti con i corenesi sparsi per il mondo.

Nel convegno Gepli 2018, da poco svoltosi nel Salento, erano presenti per rappresentare La Serra di Coreno Ausonio Pierangelo Tieri e Annamaria Lucciola. E proprio Annamaria ha con perfetta dizione letto la filastrocca, nello spazio del sabato pomeriggio dedicato agli interventi dei vari delegati.

La terrazza affacciata sul lungomare di Leuca, nella sede della Pro Loco

Qui di seguito il testo integrale della filastrocca:

E giro, giro tondo,
La Serra va per il mondo:
arriva tra gl’inglesi,
arriva in Canadà,
nei piccoli paesi
e nelle gran città.

Pensare che dal Maio
arriva nell’Ohio
arriva in Pensilvania,
Newrk, Broccolino,
in Svizzera, in Germania,
a Napoli e a Torino…

E poi non basta ancora!
E’ letta a Baltimora,
è letta in Argentina,
è letta in Westfalia,
letta non è in Cina,
ma è letta in Australia.

La leggono Prefetto
e Capo di Gabinetto;
la legge anche il Questore,
un sacco d’impiegati,
un solo Senatore
e trenta Deputati.

Insomma a farla breve,
col sole o con la neve,
si legge in ogni dove
perché racconta cose
che a tanti sembran nuove
e invece son curiose.

Leggendo i versi miei
LETTOR, tu ti ricrei.
E ciò naturalmente
perché ti fan contento,
Specie s’hai di recente
fatto l’abbonamento.

Il Menestrello